Alessandro Borgherini consigliere Pdl Empoli TRIESTE Alle 10.30, quando i G34 erano già in acqua per iniziare la loro regata nell'ambito di Sail Trieste, non c'era neppure un refolo d'aria. Stoicamente le 9 barche si sono ugualmente presentate al via e in effetti la gara ha avuto luogo, sebbene ad andatura da lumaca. La regata si è svolta su un percorso a triangolo a poche centinaia di metri al largo di Piazza Unità, con vento arrivato al massimo a 5 nodi, ma mutevole e irregolare che ha reso complicate le scelte tattiche e strategiche. Le imbarcazioni abitualmente utilizzate per il Giro d'Italia a vela si sono date battaglia, in qualche modo, per un'ora e mezza. Il primo a tagliare il traguardo è stato il G34 dell'equipaggio di Fratta Terme, timoniere Mauro Lugaresi. Al secondo posto si è classificata Marsala, timoniere Michele Merolla e al terzo Milano con il timoniere Tommaso Naldi. Quarto posto per Sardegna, timonata per l'occasione da Pietro Fois, vecchia conoscenza dei campi di regata e consigliere regionale sardo, da sempre appassionato e vicino al mondo della vela. L'ordine d'arrivo è completato dal quinto posto di Trieste, timoniere Nicola Salina, dal sesto di Cagliari (Marco Porcedda), dal settimo di Riva del Garda (Gianni Torboli), dall'ottavo di Padova (Fabrizio Cazzoli) e dal nono e ultimo posto di Cervia (Enrico Zago). Alla fine Cino Ricci, proprietario della flotta e animatore della competizione, ha commentato così la sfida: «È sempre importante avere l'occasione di affermare, attraverso un evento velico, che il nostro paese è l'Italia dei Venti, intese come le nostre Regioni, ma anche dei venti, quelli che spingono le barche a vela. E speriamo siano sempre favorevoli».