Castelli replica a Bastiani: "L'impianto è anche funzionale a polo universitario e auditorium" Ascoli Il parcheggio di via Colombo, appena inaugurato, è già fonte di un acceso dibattito. Mentre il sindaco Castelli risponde alle critiche del consigliere comunale del Pd Bastiani, l'ex primo cittadino Allevi esorta l'amministrazione a varare un piano traffico per il centro. "Rispetto ai costi ed alla funzionalità - afferma Castelli - ritengo utile fornire delle precisazioni. Conoscendo l'esperienza che Bastiani ha accumulato come amministratore del Consind sono convinto che le sviste in cui è incappato siano frutto di un difetto di comunicazione di cui mi assumo la responsabilità. Innanzitutto, il progetto originario che fu approvato dal consiglio nel 2008 prevedeva la realizzazione di 14 posti auto aggiuntivi rispetto ai preesistenti per un costo unitario di 26.428 euro. Il nuovo progetto ha consentito il raddoppio dei posti aggiuntivi e la enucleazione di 12 posti per motocicli. Con la nuova impostazione, il costo unitario si è ridotto a 23.437 euro. Al netto dei costi archeologici, il costo si attesta a 19.062. Una seconda precisazione riguarda i residenti. Bastiani ha preso un abbaglio poiché tutti i posti auto sono destinati ai residenti nella zona limitrofa al parcheggio che vi possono sostare h 24. In via sperimentale, il dirigente Curzi ha aderito all'indicazione del consiglio di applicare il sistema misto che consente anche ai non residenti di potervi sostare. Per tutelare chi vive in centro, i 18 posti che la Saba fino all'inizio dei lavori gestiva in modo esclusivo in via Colombo sono stati trasformati in posti misti. L'ultima considerazione è per la qualità e la funzionalità del progetto. L'Arengo è convinto della bontà di un'opera che sta mostrando i suoi benefici. Benefici che saranno ancora più evidenti quando saranno avviati il Polo universitario e l'auditorium". L'ex sindaco Allevi è critico: "Leggo quanto denunciato dai consiglieri di opposizione e condivido le loro critiche e perplessità. Intendo evidenziare, non tanto la singola opera realizzata ma la conferma di una totale mancanza, da parte dell'amministrazione, di un piano organico ed armonico della sosta e del traffico, capaci di favorire lo sviluppo del centro. Fare un ulteriore parcheggio in centro, avrebbe senso solo se contribuisse a liberare piazze e monumenti da un vincolo di sosta sempre più invasivo. Diversamente si determina solo un inutile, ulteriore carico di traffico all'interno di un'area sensibile e delicata. E' tempo che Castelli, invece di sporadici interventi tampone, scollegati fra loro, doti la città di un nuovo piano traffico, promesso e mai realizzato, capace di favorire l'estensione delle aree pedonali del centro, la fruibilità turistica del patrimonio architettonico e monumentale, lo sviluppo delle attività commerciali e il diritto all'aria pulita dei cittadini".