Nel Salone Teresiano primo ciak della fiction «Una grande famiglia» ambientata in Lombardia L'affitto consentirà acquisti negati dai tagli ministeriali: -30 nel 2010 PAVIA Ciak e telecamere tra gli antichi scaffali di legno di cembro dove un tempo sedevano Foscolo, Volta e Goldoni: la Biblioteca universitaria di Pavia ieri ha aperto le porte alle riprese dello sceneggiato «Una grande famiglia» prodotto da Rai Fiction e Magnolia Fiction, presentato ieri nella sede milanese della Regione, con cui la Lombardia inaugura la politica delle produzioni audiovisive ambientate nel nord investendo sulla promozione del territorio. Con il ricavato dall'affitto per questa location la Biblioteca potrà acquistare una lampada per scannerizzare documenti del 500, cancelleria, materiali per la conservazione dei manoscritti e restaurare gli arredi. Non perché si tratti di cifre altissime (alcune migliaia di euro) ma perché il bilancio è in rosso e il team di funzionari, quasi tutto al femminile, ha deciso di tentare ogni strada possibile per sopperire alla mancanza di fondi. La possibilità di affittare a privati è prevista dalle norme introdotte dalla legge Ronchey codificate nel Codice dei beni culturali: la Biblioteca si chiama universitaria perché istituita nel 700 nell'università da Maria Teresa d'Austria ma è una biblioteca pubblica del sistema nazionale, gestita dal Ministero per i beni e le attività culturali. Conserva 500 mila volumi a stampa, manoscritti, codici e altro prezioso materiale documentario: tutto a disposizione per la consultazione. Il taglio di budget è stato del 30 per il 2010 e almeno altrettanto si prevede per il 2011. Difficile sostenere i costi che, per la conservazione di beni librari, non sono uno scherzo. Un esempio: i periodici conservati, alcuni dal 1600, sono passati dai 630 titoli del 2004 ai 152 del 2011. «Per fortuna, si aggiungono i doni - dicono le funzionarie Antonella Campagna e Paola Invernizzi. - Andiamo avanti con i piedi di piombo e lavoriamo di fantasia». Il debutto della Biblioteca sulle scene un anno fa, con una pubblicità d'autore firmata Salvatores, ieri il salto nella fiction in attesa di ciak futuri.
Pavia. Bilancio in rosso, la biblioteca diventa un set
La Biblioteca universitaria di Pavia ha aperto le porte alle riprese dello sceneggiato "Una grande famiglia" prodotto da Rai Fiction e Magnolia Fiction. La produzione è stata possibile grazie all'affitto della biblioteca, che consentirà di acquistare materiali e restaurare gli arredi. La biblioteca, che conserva 500 mila volumi, ha dovuto affrontare tagli di budget del 30% nel 2010 e si prevede un aumento altrettanto per il 2011. I funzionari della biblioteca hanno deciso di cercare alternative per sopperire alla mancanza di fondi, tra cui l'affitto di locali privati. La produzione "Una grande famiglia" è stata presentata nella sede milanese della Regione e rappresenta un'investimento nella promozione del territorio lombardo.
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