BASSANO ROMANO - E' crollato un tratto di mura di cinta del parco di Palazzo Giustiniani-Odescalchi a Bassano Romano. Il crollo, causato dalla pioggia battente che da giorni sta flagellando l'intera Tuscia, si è verificato in via Oriolo, una strada del centro storico percorsa ogni giorno da centinaia di persone. L'episodio ha immediatamente riacceso le polemiche sui fondi, circa 17 milioni di euro derivanti dai proventi del Lotto, dapprima destinati al recupero del complesso monumentale e poi azzerati da parte del ministero per i Beni e le attività culturali. Il cedimento del muro era in qualche misura annunciato: alcuni giorni fa l'ufficio tecnico del Comune aveva inviato al ministero per i Beni culturali l'ennesima relazione sullo stato di degrado e sui pericoli per la sicurezza pubblica dovuti alla situazione di emergenza in vari punti dell'edificio. Nella relazione, tra l'altro, si segnalava che il "muro di cinta del parco, infestato di rovi e sterpaglie, rischia di crollare in più tratti da un momento all'altro, così come il cornicione della facciata del palazzo che da su Piazza Umberto I". "Di fronte a quanto è successo - ha detto il vice sindaco di Bassano Romano Giancarlo Torricelli - appare ancora più irresponsabile l'atteggiamento del ministero per i Beni e le attività culturali che, oltre a tagliare i fondi per il restauro della villa, non ha fatto alcun intervento in termini di messa in sicurezza dell'intera struttura". L'area interessata dal crollo è stata transennata.