Le accuse al Vittoriale Lettera di 30 storici. Guerri: mai stati qui La denuncia. La petizione «In difesa del Vittoriale degli Italiani» è stata firmata da trenta storici studiosi dell'opera e della vita di d'Annunzio capitanati da Attilio Mazza, ex sindaco di Gardone Riviera Le richieste. I firmatari chiedono il ripristino dell'ingresso storico; il recupero all'uso monumentale della Torre San Marco (nello foto sopra) che oggi viene affittata ai privati; la rimozione delle opere d'arte contemporanea e la loro collocazione all'esterno dalla cinta maroniana MILANO Botta e risposta. Nel segno del Vate o, meglio ancora, di quel Vittoriale costruito sulla riva bresciana del Lago di Garda (Gardone Riviera per l'esattezza) tra il 1921 e il 1938 proprio da Gabriele d'Annunzio, con l'architetto Giancarlo Mazzoni. Una cittadella con palazzi, teatri e giardini che suonano come un elogio dell'eclettismo. Un buon business, questa casa museo, considerati i quasi 15o mila visitatori all'anno (oltre un milione e mezzo di euro di incasso tra gennaio e settembre 2011), oltretutto in crescita. Da una parte ci sono trenta studiosi dell'opera e della vita di d'Annunzio, soprattutto ordinari di Letteratura italiana di molte Università (capitanati da Attilio Mazza, giornalista ma anche studioso di d'Annunzio e a suo tempo sindaco di Gardone Riviera, e Pietro Gibellini), che hanno sottoscritto una petizione In difesa del Vittoriale degli Italiani rivolta al presidente Napolitano e al ministro per i Beni culturali Galan in cui si chiede «di intervenire per la conservazione del Vittoriale degli italiani». La petizione parla di manomissioni e «intrusioni volgare), ma nel mirino sembra esserci soprattutto Giordano Bruno Guerri, storico e scrittore, per il suo ruolo di attuale presidente (dal 2008) del Vittoriale (all'origine di tutto sembra però esserci l'affitto ancora in vigore della Torre San Marco ad un «night-club discoteca piano bar» avvenuto prima della nomina di Guerri). Si parla, ad esempio, dell'apertura (la scorsa estate) di un nuovo ingresso (laterale) che falserebbe «lo storico percorso» saltando addirittura la fontanella con il timpano su cui si legge «Io ho quel che ho donato»; della creazione di un Museo della guerra che avrebbe impoverito la Prioria (si parla di 450 oggetti, di cui decine tolte dalla Stanza del Lebbroso). Oltre «al recente inserimento nel Vittoriale di sculture di artisti contemporanei che gli studiosi definiscono un'altra, grave intrusione). Come il cavallo di Mimmo Paladino («Alterazione simbolica e sfregio del paesaggio, addirittura assurta a nuovo simbolo del Vittoriale») o l'obelisco di Arnaldo Pomodoro che dovrebbe arrivare al Vittoriale i1 4 dicembre. Guerri, secondo il suo stile, ha subito replicato: Soltanto uno dei firmatari ha frequentato gli Archivi e le Biblioteche del Vittoriale negli ultimi tre anni». E dunque, come fanno ad accusare? In merito alle altre contestazioni Guerri chiarisce: «L'ingresso monumentale del Vittoriale era pensato per i pochissimi visitatori; negli ultimi anni non era possibile garantire alcun fascino, per la presenza di centinaia o migliaia di visitatori al giorno che si accalcavano». A proposito, infine, del Museo della guerra «è stato allestito nel 2000, otto anni prima del mio insediamento» mentre «d'inserimento di sculture contemporanee nello spazio dell'Anfiteatro rientra nel progetto da me avviato per stabilire un legame di continuità culturale fra d'Annunzio e gli attuali creatori di bellezza». Riguardo a Villa Mirabella e Torre San Marco, «vennero affittati nel corso di una precedente presidenza. Ho già disposto che tutti i contratti di affitto vengano disdetti alle naturali scadenze». Tutto chiarito? Non sembra. Pronta arriva la replica di Mazza: «La risposta di Guerri è assai debole. Scarica sui predecessori le responsabilità anche se, per la Torre San Marco, avrebbe potuto riconsegnarla al Vittoriale già dal suo primo insediamento. Il nuovo ingresso? Perché non ha pensato a una diversa uscita, piuttosto che a una nuova entrata?». La storia, insomma, continua.
Corriere della Sera
7 Ottobre 2011
Vittoriale. Polemica sulla gestione della casa di d'Annunzio. Ingresso sbagliato e un night nella torre
ST
Stefano Bucci
Corriere della Sera
Trenta storici studiosi, tra cui Attilio Mazza, hanno firmato una petizione In difesa del Vittoriale degli Italiani, rivolta al presidente Napolitano e al ministro per i Beni culturali Galan, per chiedere la conservazione del Vittoriale degli italiani. I firmatari accusano Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale dal 2008, di manomissioni e intrusioni volgari, come l'apertura di un nuovo ingresso laterale, la creazione di un Museo della guerra e l'inserimento di sculture contemporanee all'interno del Vittoriale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 11 Gen 2003
Nomine bipartisan: Urbani sceglie Settis
Corriere della Sera · 19 Feb 2003
Piccoli musei crescono, l'altra faccia del turismo - A Firenze un convegno internazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico sparso sul nostro territorio.
Corriere della Sera · 11 Apr 2003
RESTAURI : Restauro della Pietà Rondinini - II cantiere aperto nei weekend
Corriere della Sera · 23 Apr 2003
Il Satiro si salva dal caveau e spera nella nave superveloce
Corriere della Sera · 28 Mag 2003
2852003 Parte la sfida per ricostruire il Mantegna perduto
Corriere della Sera · 1 Lug 2003
Dal Prado a Prada, il museo è una griffe
Corriere della Sera · 4 Lug 2003
Strappo alla Treccani: Roversi-Monaco lascia
Corriere della Sera · 17 Lug 2003
Processo internazionale per il David
Corriere della Sera · 20 Lug 2003
Urbani da via libera a Paolucci per il restauro del David
Corriere della Sera · 23 Lug 2003
Meno visitatori nei musei. Ma c'è voglia di eventi
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 7 Ott 2009
MILANO - LEsposizione. Stanca: il nostro budget è limitato
la Repubblica · 7 Ott 2009
BARI - Palazzi e castelli aprono le porte a visite e concerti
Il Secolo XIX · 8 Ott 2009
LIGURIA - CASTELNUOVO MAGRA. Frana sotto il castello, il sindaco minaccia di querelare il ministro
la Repubblica · 8 Ott 2009
MILANO - Expo, il Pirellone si prende tutti i poteri Il Pd: "Solo un favore agli speculatori"
la Repubblica · 8 Ott 2009
BARI - Arte "diffusa" in cinque quartieri ecco il festival Bassa definizione
la Repubblica · 8 Ott 2009
BOLOGNA - La bocciatura di Italia Nostra "Invasivo e troppo costoso"
il Giornale · 8 Ott 2009
MILANO - Il Comune corre per varare il suo piano casa
Corriere della Sera · 8 Ott 2009
FIRENZE - Ratto delle Sabine Una nuova cura per lasciarlo dov'è
La Stampa · 8 Ott 2009
TORINO - Bellini: "Sono pronto per Rivoli Non ho paura di nessuno"
Il Giorno · 8 Ott 2009
MILANO - Scandalo monumenti: sotto i ponteggi niente
L'Arena · 9 Ott 2009
VENETO - Pronto il piano casa - Ecco tempi e vincoli
la Repubblica · 9 Ott 2009
BOLOGNA - "Italia Nostra non ha capito il Genus Bononiae"
la Repubblica · 9 Ott 2009
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Ecco il paese a crescita zero meglio le tasse del cemento
Il Tirreno · 9 Ott 2009
PISA. Appello di centinaia di utenti: No al fast food vicino alla piazza dei Miracoli
la Repubblica · 10 Ott 2009
MILANO - URBANISTICA. Progetti, ultimatum, lavori bloccati cinque anni tra giungla e discarica
la Repubblica · 10 Ott 2009
"Meno inquini più ti premio" la svolta verde delle Ferrovie
Corriere della Sera · 11 Ott 2009
MILANO - Borrelli: Milano deve aiutare la musica
Corriere della Sera · 10 Ott 2009
MILANO - Darsena, niente box. Troppi ritardi
Corriere della Sera · 10 Ott 2009
Baggio, rinasce il Marchiondi. Sarà una residenza universitaria
Corriere della Sera · 10 Ott 2009
La lettera: Ma non aggrediamo il paesaggio