Consegnate le 1200 cartoline contro il parcheggio di via Fermi. Il comitato: "Manca lo studio idrogeologico ma nessuno ci risponde" Tutto da rifare. Si deve ripartire dallinizio sia per il progetto del parcheggio sia per la sistemazione dello spazio vuoto di via Giulia, noto come la sua Quinta. A chiederlo a gran voce i comitati dei cittadini e Italia Nostra dopo che lo scavo ha portato alla luce le scuderie delletà augustea e soprattutto dopo la richiesta della Soprintendenza di musealizzare larea. Limpresa che realizza lopera però intima subito laltolà: «Il museo dei cavalli del Circo Massimo si farà - dice Angelo Marinelli, presidente della Cam - In un periodo di tagli e sacrifici sarebbe stato impensabile mettere in cantiere la musealizzazione di questo ritrovamento, invece con il nostro intervento Roma avrà un nuovo museo e gli abitanti di via Giulia potranno essere liberati dalla sosta illegale». I residenti, tuttavia, chiedono la revisione dei progetti. «Si riparta con una nuova pianificazione dellarea di via Giulia sottolinea Roberto Tomassi, portavoce del Coordinamento residenti città storica Non si può procedere solo con delle piccole modifiche dopo dei ritrovamenti archeologici così importanti». Fa sentire la sua voce anche Italia Nostra. «Questa scoperta rende sempre più evidente lassurdità di approvare progetti invasivi nel centro storico senza prima verificare con scavi preventivi, non bastano i sondaggi, lesistenza di importanti strutture archeologiche per non farle compromettere per sempre sottolinea Mirella Belvisi dellassociazione ambientalista - Lesempio più noto e grave è stato quello del progetto della metro C, ma il problema si ripresenta anche per il sottopasso dellAra Pacis ed in particolare per il parcheggio interrato che si vuole costruire sotto la passeggiata di Ripetta». I cittadini sono preoccupati che si possano bloccare a lungo i lavori proprio perché è alta la probabilità che ci siano dei reperti vista la vicinanza con il mausoleo di Augusto. E intanto su via Giulia Italia Nostra chiede lintervento del ministero dei Beni culturali affinché venga tutelato il patrimonio pubblico ritrovato. «La valorizzazione deve venire prima di quella di un interesse privato a realizzare un parcheggio sotterraneo commenta Anna Maria Bianchi del comitato No Pup E non si può di certo infilare tra le macchine un bene che la Soprintendenza chiede di musealizzare». Nel quartiere Marconi, intanto, continua la protesta per il posteggio di via Enrico Fermi. Oltre mille cittadini hanno inviato al sindaco delle cartoline per invitarlo sul posto. «Ad una settimana dalla spedizione non abbiamo avuto nessuna risposta spiega Riccardo Micheli del comitato Il cantiere non deve partite perché non ci sono le condizioni per iniziare gli scavi archeologici in quanto la documentazione idrogeologica, come dichiarato dal Comune stesso, presentata dalla Cam è incompleta ed insufficiente».
ROMA - Parking sotto via Giulia "Progetto tutto da rifare". Italia Nostra: "Intervenga il ministro". Limpresa: "Faremo noi il museo"
Il comitato dei cittadini e Italia Nostra hanno richiesto la revisione dei progetti per la sistemazione dello spazio vuoto di via Giulia, noto come la sua Quinta, dopo che lo scavo ha portato alla luce le scuderie dell'età augustea. La Soprintendenza ha richiesto la musealizzazione dell'area. L'impresa che realizza l'opera ha inteso mettere in cantiere la musealizzazione del ritrovamento, ma i residenti chiedono una nuova pianificazione. Italia Nostra ha chiesto l'intervento del ministero dei Beni culturali per tutelare il patrimonio pubblico ritrovato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo