IL BALLO del Giglio si prepara a incontrare il Ballo della Rosa proprio là, nel Principato di Monaco. L'appuntamento è per il 14 ottobre e fra pochi giorni si conosceranno i dettagli e i selezionati protagonisti della seconda edizione dell'appuntamento inaugurato l'anno scorso, il 15 ottobre, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Promotore del gran ballo è anche stavolta il Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze, con la collaborazione di numerosi e importanti sponsor. Il console Alessandro Giusti spiega che l'evento ha prima di tutto l'obiettivo di intensificare i rapporti fra imprenditori fiorentini e imprenditori che gravitano su Montecarlo: «Non a caso insieme agli organizzatori monegaschi abbiamo intitolato l'evento "Firenze incontra il Principato" spiega il console Giusti . Ci sarà un'elegantissima cena a cui parteciparanno autorità, personaggi di rilievo del mondo dell'imprenditoria e della nobilità, con lo scopo di aiutare a creare rapporti sempre più stretti dal punto di vista economico e culturale». Protagonista del primo Ballo del Giglio nel Salone del Cinquecento, non mancherà a questa seconda edizione l'elegante Carolina, o meglio Sua Altezza Reale la Principessa di Hannover. Che è notoriamente innamorata di Firenze e in particolar modo dei capolavori artistici della città. L'ottobre scorso, appena arrivata in riva all'Arno, più che allo shopping si dedicò alla visita della Galleria degli Uffizi, di cui è una raffinata conoscitrice. E proprio in vista dello sbarco del ballo del Giglio nell'antico e nobile Principato, si era pensato di arrivare con un omaggio per la principessa, portando in trasferta un'opera d'arte del polo museale fiorentino, creando un evento nell'evento. Si era ipotizzato addirittura una veloce trasferta in Costa Azzurra niente meno che della Velata di Raffaello dalle stanze della Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Ma al di là dei costi e dell'opportunità di spostare un simile capolavoro per un evento tutto sommato di pochi giorni, l'operazione Velata è stata accantonata, senza neppure aprire un contenzioso con le sovrintendenze e discutere su quanto sia giusto o no spostare opere di tale valore e significato per il mondo intero. E infatti la sola idea di portare il celeberrimo ritratto di Raffaello a Montecarlo aveva già acceso diatribe e polemiche. Del resto Firenze non è certo nuova a simili contrapposizioni: basti pensare al direttore degli Uffizi Antonio Natale che disse no al prestito in Giappone dell'Annunciazione di Leonardo da Vinci, dipinto poi partito per il paese del Sol Levante con la firma dell'allora ministro della cultura Francesco Rutelli. Non per questo è tramontata l'idea di organizzare eventi culturali che leghino Firenze a Montecarlo. Anzi, lasciando al ballo del 14 ottobre un significato prevalentemente economico, il console Alessandro Giusti anticipa la possibilità di una mostra di opere dagli Uffizi da organizzare nel Principato per la prossima primavera. Come potrebbe essere l'esposizione de «Le autoritratte», già presentata dagli Uffizi a Firenze lo scorso Natale alle Reali Poste con gli Amici degli Uffizi nell'ambito della rassegna «I mai visti»: volti di artiste che dal Cinquecento ai giorni nostri si sono raffigurate e che sono state riunite in una suggestiva carrellata sull'arte al femminile.
La'Velata' non va al gran ballo. Il caso delle opere d'arte in tour
Il Ballo del Giglio si terrà il 14 ottobre a Monaco di Monaco, con la partecipazione di autorità, imprenditori e personaggi di rilievo. Il Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze promuove l'evento, con la collaborazione di numerosi sponsor. L'obiettivo è intensificare i rapporti fra imprenditori fiorentini e monegaschi. La principessa di Hannover sarà la protagonista del ballo, che sarà seguito da una cena elegante. L'opera d'arte "Velata" di Raffaello sarà stata esclusa dall'evento a causa delle polemiche. Tuttavia, il console Alessandro Giusti anticipa la possibilità di una mostra di opere dagli Uffizi a Montecarlo per la prossima primavera.
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