Continua la caccia alle risorse per restaurare la basilica Il vicecommissario Marchetti: 3 mesi per Porta Napoli L'AQUILA. E' stata la prima chiesa in città a essere riaperta nel post-terremoto. Ma dopo la messa in sicurezza, a Collemaggio ancora non partono le opere di restauro. «I fondi non ci sono», spiega il vicecommissario per i Beni culturali Luciano Marchetti. «C'è però una trattativa in corso con una società inglese». Intanto, entro 3-4 mesi sarà possibile tornare ad attraversare l'arco di porta Napoli, mentre a primavera partirà il restauro del palazzetto dei Nobili. Tornano insieme le tessere di un centro distrutto. I danni sono molto gravi: tutta la chiesa risulta lesionata, il transetto è crollato e i pilastri, ora cerchiati, hanno subito un effetto schiacciamento. Per il restauro completo servirebbero circa 10 milioni di euro. «Fondi che potrebbero arrivare da un accordo tra il Comune e una società inglese», spiega Marchetti. Intanto, sono iniziati i lavori per il restauro dell'organo grazie a un finanziamento di 200mila euro dell'Istituto abruzzese di Storia musicale e del festival «Grandezze e Meraviglie» di Modena. E stata promossa una sottoscrizione internazionale per il recupero dell'organo barocco. PORTA NAPOLI. Il restauro della porta di accesso alla città è stato finanziato dalla fondazione Cassa di risparmio. «Entro pochi mesi sarà recuperata», spiega Marchetti. «Il costo è di 280mila euro». Porta Napoli subirà un intervento di consolidamento della struttura con l'installazione di tiranti di rinforzo. Inoltre, è prevista la cernita e la catalogazione delle pietre crollate per effettuare la ricomposizione del «partito» architettonico. PALAZZETTO DEI NOBILI. «I lavori sono cominciati», spiega il vicecommissario, «e per terminarli ci vorrà meno di un anno: sarà agibile entro la primavera dell'anno prossimo». Le opere saranno realizzate grazie a una convenzione tra la Camera dei deputati e il Dipartimento di Protezione civile, il ministero dei Beni culturali, la Regione Abruzzo e il Comune dell'Aquila per un totale di circa un milione di euro. Lo stanziamento è frutto di una raccolta fondi in favore dell'Aquila da parte di parlamentari, gruppi parlamentari e dipendenti. S.GIUSEPPE DEI MINIMI. I lavori all'interno della chiesa sono già cominciati: dureranno un anno. L'importo di 1,6 milioni di euro è stato finanziato dal Kazakistan. I dissesti più marcati, dopo quelli del ribaltamento della facciata e della fessurazione della vela campanaria, riguardano l'abside.