Il celebre critico d'arte Jean Clair si scaglia contro le operazioni di "Disneyland museale" come quella che ha colpito la "Madonna del parto" di Piero della Francesca a Monterchi, tolta dalla sua collocazione originaria e trasferita in un edificio dove il flusso turistico può accedere più agevolmente. «La delocalizzazione delle opere senza tener conto della loro funzione - ha detto a "La Repubblica" a presentazione del suo saggio "L'inverno della cultura" (Skira) -, come è avvenuto per la "Madonna del parto"; staccata dalla cappella d'origine per essere esposta nella scuola vicina, più adatta ad accogliere folle di visitatori, mi pare uno snaturamento». Ampliando il discorso, Clair ha criticato i musei dove si accatastano opere su opere, «"bric à brac" surrealisti: che senso ha questo accumulo prodigioso di ricchezze? A chi sono destinate e a quale fine? L'arte ha un senso, una funzione, una destinazione, un pubblico. Un'arte che abbia in se stessa la propria finalità è una buffonata», e l'incapacità dell'Unione europea di promuovere l'arte: «L'Europa del passato aveva un'unità intellettuale e spirituale. L'Europa di Bruxelles è un mostro acefalo».
MONTERCHI - Il critico Jean Clair: Madonna del parto, un trasloco assurdo
Il celebre critico d'arte Jean Clair si scaglia contro le operazioni di "Disneyland museale" come quella che ha colpito la "Madonna del parto" di Piero della Francesca a Monterchi, tolta dalla sua collocazione originaria e trasferita in un edificio dove il flusso turistico può accedere più agevolmente. La delocalizzazione delle opere senza tener conto della loro funzione - ha detto a "La Repubblica" a presentazione del suo saggio "L'inverno della cultura" (Skira) -, come è avvenuto per la "Madonna del parto"; staccata dalla cappella d'origine per essere esposta nella scuola vicina, più adatta ad accogliere folle di visitatori, mi pare uno snaturamento. Ampliando il discorso, Clair ha criticato i musei dove si accatastano opere su opere, "bric à brac" surrealisti: che senso ha questo accumulo prodigioso di ricchezze? A chi sono destinate e a quale fine? L'arte ha un senso, una funzione, una destinazione, un pubblico. Un'arte che abbia in se stessa la propria finalità è una buffonata, e l'incapacità dell'Unione europea di promuovere l'arte: L'Europa del passato aveva un'unità intellettuale e spirituale. L'Europa di Bruxelles è un mostro acefalo.
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