Casette dell'acqua per attingere litri e litri gassata o naturale; nuovi marciapiedi e pavimentazioni. Sono in arrivo sette opere pubbliche. Il Comune di Monte Argentario ha indetto per oggi una conferenza dei servizi per sottoporre una serie di progetti al parere degli enti interessati. Lo scopo è quello di riunire in un solo "abbraccio" collettivo i rappresentanti di quelle istituzioni che sulle sette opere devono esprimere un parere. Prenderanno parte alla riunione, oltre al Comune di Monte Argentario, la Soprintendenza di Firenze, vigili del fuoco e vigili urbani, Provincia, Regione, ufficio circondariale marittimo, agenzia del territorio, Provveditorato opere pubbliche, Dogana di Livorno, Acquedotto del Fiora, Agenzia del Demanio, Asl 9, Arpat. I sette progetti in esame riguardano lo scalo d'alaggio del Valle (muretti in cemento armato sostituiti da catene a scomparsa). Un restringimento del marciapiede al Pozzarello, in via Cristoforo Colombo per creare posti auto. La messa a norma del centro raccolta rifiuti ingombranti del Campone. Un nuovo marciapiede sul lungomare dei Navigatori; una rotatoria tra via del Molo e via Iacovacci, davanti alla fontana della Pilarella; in piazza dei Rioni la sostituzione della pavimentazione in pietra serena con piastrelle di porfido. Case dell'acqua (distributori automatici diversi tipi di acqua) a Porto Santo Stefano e Porto Ercole. La conferenza dei servizi è il primo passo dell'iter burocratico necessario per dar corso all'operazione. Il secondo passo potrebbe essere l'adeguamento dei progetti a eventuali prescrizioni della conferenza dei servizi. Quindi il Comune potrà passare alla fase riguardante le gare per l'appalto dei singoli lavori. R.W.