Il Fai Fondo per l'ambiente italiano lancia la sua campagna per la raccolta fondi per le ricchezze artistiche e del paesaggio italiano, tra i testimonial dei suoi spot vede un Carlo Verdone in gran forma, ma non si può non tener conto di chi ci governo. «Oggi un presidente del consiglio che si interessa a tutto fuorché alla cultura è un cattivo esempio, dà un segno, rende difficile anche l'opera del ministro dei beni culturali». L'archeologo e presidente del Consiglio superiore del dicastero Andrea Carandini ha ragione di preoccuparsi. La manovra secondo Tremonti risparmiava la cultura, lo studioso la vede diversamente: «Siamo spaventati, la manovra taglia il 20 a tutti i ministeri e il risultato è che non potremo fare le assunzioni, neppure quelle già concesse. Galan si sta impegnando contro i tagli. Ma ce la farà?». Tanto per cominciare, dei 180 neoassunti in arrivo, di cui 25 a Pompei, al ministero salvo sorprese non ne vedranno l'ombra (in un dicastero sempre più vecchio con l'età media dei funzionari sui 56-58 anni). L'archeologo ricorda il dramma in corso partecipando al lancio della nuova campagna del Fondo ambiente italiano che da sempre si batte per salvare il patrimonio artistico e paesaggistico del Belpaese. Un paese sempre meno "bello" e sempre più a rischio. Senza contare, come osserva il direttore del Fai Marco Magnifico, che i beni culturali hanno subito tagli per un miliardo di euro nel bilancio degli ultimi 3 anni e che quest'anno "i restauri sono il 54 di quelli fatti nel 2007, il ministero vede un calo del 31 delle sue risorse. Con il crollo di Pompei gli italiani hanno avuto uno choc, si sono accorti che ci stanno portando via Pompei". E indica nel governo la prima responsabilità (non l'unica) del degrado e del disastro. Presentata dalla presidente Ilaria Borletti Buitoni, la campagna di raccolta fondi per sostenere non tanto il Fai quanto la tutela dei monumenti, dell'arte e del paesaggio, vede tanti modi di partecipare. Il più diretto è quello di inviare un sms al 45506 (vale 2 euro) dal 3 al 31 ottobre. Poi la sessantina di delegazioni del Fondo (sono volontari) approntano per sabato 15 e domenica 16 ottobre una "Festa alla piazza" con visite guidate, itinerari, mostre, degustazioni spettacoli e banchi per raccogliere, appunto, fondi. Cui si aggiungerà un appello per sostenere la campagna alle partite della Serie A di sabato 22 e domenica 23 ottobre. E una serie di spot a tappeto di testimonial come Monica Guerritore, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone, Federica Pellegrini, Lucio Dalla, Roberto Bolle, Vauro, Antonella Ruggiero e altri. Per scongiurare, almeno, altre Pompei. Tutte le info su www.fondoambiente.it
Arte, appello del Fai con Verdone
Il Fondo per l'ambiente italiano lancia una campagna per la raccolta fondi per la tutela dei monumenti, dell'arte e del paesaggio italiano. Il presidente del Consiglio, Andrea Carandini, ha espresso preoccupazioni sulla manovra che taglia il 20% dei ministeri, compreso quello dei beni culturali. Il ministro dei beni culturali si sta impegnando contro i tagli, ma la situazione sembra difficile. Il Fondo ambiente italiano ha già subito tagli per un miliardo di euro nel bilancio degli ultimi 3 anni e questo anno il ministero dei beni culturali ha visto un calo del 31% delle sue risorse.
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