Un grande progetto li farà splendere Sono 5.800 e rappresentano un'autentica risorsa da tutelare e valorizzare IL CONFRONTO. Costruttori e architetti proporranno soluzioni agli amministratori locali UNA RISORSA capace di attrarre turisti e capitali stranieri. Un segno della nostra identità culturale. Anche questa edizione di Made expo avrà appuntamento con la seconda edizione di "BorghiCentri Storici" iniziativa rivolta al recupero e alla valorizzazione dell'immenso patrimonio degli oltre 5.000 borghi e centri storici sparsi per il territorio italiano. Oltre il 70 dei comuni italiani ha infatti meno di 5 mila abitanti per una popolazione che complessivamente supera i 10 milioni di abitanti. Nei 5.800 comuni "minori" si contano oltre 180.000 Pmi e circa 5.000 prodotti tipici. Il 42 dei turisti stranieri che ogni anno visitano il nostro Paese ama molto i piccoli borghi. "Borghi Centri Storici", promossa da Made expo con la collaborazione di Borghi Srl, vuole quindi essere il punto di riferimento del fenomeno, il momento di confronto tra amministratori locali, esperti del mondo del progetto e dell'edilizia dove presentare le elevate competenze tecniche e conoscitive della filiera in materia di restauro, progettazione, bio-architettura e nuove fonti di energia al servizio di un grande progetto strategico per il nostro Paese, anche in chiave di attrazione di investimenti dall'estero. L'importanza del tema ha toccato la sensibilità di enti e istituzioni attente alla protezione e riconoscimento del patrimonio culturale italiano, che quest'anno si sono riunite in un Comitato Scientifico formato, tra gli altri, dai referenti di: Touring Club Italiano, Federcostruzioni, Fondazione con il Sud, Invitalia, Anci, Lega delle Cooperative, Federculture, Centro di ricerca Focus (Università di Roma), Cresme, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dei Beni Culturali. I BORGHI e i centri storici, quale autentica espressione della cultura e delle tradizioni locali, possono costituire un'inimitabile risorsa del made-in-Italy, intorno alla quale catalizzare una progettualità pubblico-privata integrata, promuovere nuove forme di ospitalità turistica, realizzare azioni di marketing territoriale, promuovere lo sviluppo integrato di attività produttive, commerciali e di servizio, oltre ad avviare il recupero del patrimonio edilizio e paesaggistico tipico dei luoghi e porre un freno allo spopolamento e all'invecchiamento della popolazione nei piccoli centri. La manifestazione vuole pertanto coinvolgere tutti i soggetti interessati al recupero e alla valorizzazione di un patrimonio identitario del nostro paese: enti, amministrazioni, agenzie di sviluppo, operatori turistici e immobiliari, investitori, camere di commercio, ma anche progettisti e imprese. Un connubio di tradizione e innovazione che può rappresentare un asset fondamentale nella ripartenza dei processi di sviluppo anche nelle aree più interne e disagiate del nostro Paese.