il seminario promosso da «Gente di domani» per valorizzare il patrimonio del circondario Aidone. Concluso il seminario su "Archeologia e turismo la nuova frontiera dello sviluppo in Sicilia" organizzato dall'associazione "Gente di domani" che ha coinvolto diverse personalità impegnate nel settore archeologico e turistico e del relativo indotto. A fare gli onori di casa è stato il direttore del museo archeologico di Aidone Enrico Caruso mentre a rappresentare l'amministrazione comunale è stata l'assessore Anna Maria Raccuglia. Dopo la visita al parco archeologico e alla Dea di Morgantina i lavori sono entrati nel vivo con le relazioni della soprintendente ai Beni culturali di Enna Fulvia Caffo, dell'assessore provinciale alla Cultura Maurizio Campo, del professore Salvatore Lo Re dell'Università degli Studi di Catania, dell'archeologo Davide Pirrera Rosso di Cerami, dell'imprenditrice Nietta Bruno e del deputato regionale Paolo Colianni. A moderare i lavori il presidente "Gente di domani" Pippo Pappalardo. Sono stati affrontati i temi relativi alla giusta valorizzazione turistica dei territori che ruotano attorno al polo archeologico "Dea di Morgantina -Villa romana del Casale" a seguito del grande successo mediatico ottenuto con il rientro, dopo tante lotte istituzionali, della Dea dagli Stati Uniti. E' questo, infatti, il momento per l'avvio di una seria programmazione con archeologia e turismo intese come nuova frontiera dello sviluppo socio economico del territorio siciliano. Dalle relazioni è emerso che occorre evitare che il clamore suscitato dal rientro della statua si attenui senza l'apporto concreto e continuato di occasioni occupazionali, soprattutto, a favore dei giovani anche mediante lo studio e la realizzazione di nuovi marchi turistici. «L'amministrazione dei Beni Culturali deve sempre andare di pari passo con la valorizzazione dei due beni primari del territorio ennese archeologia e turismo» ha detto la soprintendente Fulvia Caffo. Così l'impreditrice Nietta Bruno: «Bisogna rafforzare ancora, di nuovo, quell'entusiasmo che ci porta inizialmente ad intraprendere le attività ricettive nel settore turistico, perché spesso le difficoltà incontrate lungo il cammino possono essere demotivanti». A esporre il progetto "Terre Demetriache" è stato il giovane archeologo Davide Pirrera: «Questo è il primo passo per rivalutare una delle più grosse caratteristiche del nostro territorio: Demetra e Kore. L'obiettivo è quello di creare un vero e proprio marchio turistico del territorio chiamato Terre Demetriache». «Anticipo ai presenti - ha detto Colianni - delle novità importanti. Il prossimo 6 ottobre a Palermo 9 comuni della nostra provincia firmeranno un accordo di programma per la creazione di un parco tematico, all'interno del Poin Sicilia. Avvieremo, così, percorsi per un turismo relazionale, umano e vicino al visitatore. Prevista, inoltre, la creazione del "Primo museo del mito". Avvieremo occasioni lavorative per i più giovani, che già da ora, grazie alla nuova legge regionale possono riunirsi in cooperativa per gestire i beni monumentali della nostra provincia. Con il ritorno della Dea abbiamo iniziato a vincere la battaglia occupazionale per i nostri territori». Marta Furnari 02102011
SICILIA - Marchio turistico in itinere Ad Aidone
Il seminario "Archeologia e turismo la nuova frontiera dello sviluppo in Sicilia" è stato organizzato da "Gente di domani" e ha coinvolto diverse personalità del settore archeologico e turistico. Il seminario è stato tenuto a Aidone e ha affrontato i temi della valorizzazione turistica dei territori che ruotano attorno al polo archeologico "Dea di Morgantina -Villa romana del Casale". La soprintendente ai Beni culturali di Enna Fulvia Caffo ha sottolineato l'importanza di evitare che il clamore suscitato dal rientro della statua della Dea si attenui senza l'apporto concreto e continuato di occasioni occupazionali.
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