Cagli Ventotto ettari di terra e vincoli monumentali che in passato hanno impedito al comune di progettare in quell'area. Si tratta di Sant'Angelo in Maiano, ai piedi del Monte Catria, dove ora sorgerà uno dei più grandi impianti fotovoltaici delle Marche. E i vincoli monumentali? Secondo il sindaco Catena, interrogato dal consigliere del Pdl Anacleto Pierfranceschi durante il consiglio comunale di venerdì, sussistono ancora. Non abbiamo mai ricevuto dalla Soprintendenza la comunicazione di un eventuale abbattimento del vincolo commenta Catena -. Abbiamo richiesto la documentazione cartacea mesi fa e ora aspettiamo con ansia di avere una risposta ufficiale. Ci ha lasciato perplessi il via libera dato al progetto del fotovoltaico. Situazioni contradditorie che fanno preoccupare maggioranza e opposizione. L'alleanza di centrodestra e le associazioni di Acquaviva hanno infine deciso di presentare un esposto alla Soprintendenza Archeologica delle Marche perchè, a loro avviso, l'impianto ormai approvato causerebbe solo danni al territorio, a principale vocazione turistica. Anche il capogruppo Vincenzo Mei ha mostrato le sue preoccupazioni: Vogliamo sapere quali sono le intenzioni del sindaco. In passato in quell'area sono state presentate 35 richieste di progetti analoghi a questo e ancora oggi non abbiamo una programmazione chiara da parte dell'amministrazione. Da tempo chiediamo la dotazione di un piano energetico perchè né noi né i cittadini conoscono ancora le posizioni dell'amministrazione nei confronti delle energie alternative. La maggioranza non può rimanere inerme. I sindaco si difende, ricordando come il comune sia stato determinante nel salvare il monte di San Lorenzo dall'eolico. Non condivido i percorsi amministrativi previsti dalla legge. Non accetto questo modo di esautorare l'amministrazione, che è chiamata a tutelare il territorio, dalle decisioni che vengono prese sul territorio stesso. La triste realtà di questa situazione è che noi non possiamo decidere, per legge, gli interventi nel nostro comune. E' un metodo questo che annulla le autonomie degli enti locali quindi non prendiamoci in giro, il Federalismo è una cosa e l'Italia va in un'altra direzione.
PesaroUrbin. "Fotovoltaico, sono esautorato". Il sindaco: speriamo che la Soprintendenza confermi i vincoli
Il comune di Cagli ha approvato il progetto di un impianto fotovoltaico di 80 ettari, ma il sindaco Catena ha rivelato che ci sono ancora vincoli monumentali che impediscono di progettare in quell'area. I vincoli sono stati richiesti dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche, ma non ci sono state risposte ufficiali. L'alleanza di centrodestra e le associazioni di Acquaviva hanno presentato un esposto alla Soprintendenza per chiedere di sottoporre il progetto al vaglio della legge. Il capogruppo Vincenzo Mei ha espresso le sue preoccupazioni sul progetto e ha chiesto di sapere le intenzioni del sindaco.
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