La quarta giornata del primo meeting internazionale «Il messaggio di Archimede», si è tenuta ieri nella storica sede di Palazzo Impellizzeri in Ortigia. A relazionare è stato il preside della Facoltà di Architettura, Carlo Truppi. «Venere a Siracusa» è stato il tema trattato dal professore, che ha spiegato attraverso le immagini di un documentario, come la Dea della bellezza, risieda qui. Difatti Truppi ha parlato di bellezze architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche di cui è ricca l'intera zona aretusea da nord a sud. Ha citato la «Venere a Siracusa», «Cavagrande» e il «Castello Eurialo». Quindi si è passati alla presentazione dei progetti in concorso, che sono stati segnalati dalla commissione giudicatrice del primo meeting, decidendo di consegnare i riconoscimenti a sei dei tredici lavori presentati, di cui uno proviene da New York ed è dedicato al ponte Umbertino. Le targhe, le monete e gli attestati per i crediti formativi, sono stati consegnati dal professor Mario Geymonat dell'università Ca' Foscari di Venezia, ospite in questi giorni in città. Già previsto per il secondo meeting un premio per i licei della zona nord, sud e centro della città, e sarà puntata l'attenzione sulle tradizioni popolari del nostro territorio sempre nel segno della cultura archimedea. L'obiettivo degli organizzatori è quello di offrire stimoli adeguati in svariati campi, dall'arte, alla scienza e alla tecnologia. Per questo è ritenuta fondamentale l'acquisizione di nuove conoscenze usando sia la teoria che la pratica. «Relazionarsi con altre esperienze al di fuori del proprio territorio è indispensabile - afferma la coordinatrice del progetto e vicepresidente del Consorzio universitario Archimede, Giuseppina Ignaccolo - Da questo evento e da altri che seguiranno nell'immediato futuro nasce l'esigenza degli scambi internazionali per un miglioramento delle conoscenze e delle competenze degli studenti». Dalla giornata studio di ieri sono venute fuori altre idee e iniziative. Tra queste, organizzare nell'arco di qualche mese una serie di seminari per i futuri architetti. Saranno coinvolti gli esponenti più in vista del settore dell'architettura, dell'arredamento, e dell'ingegneria. Verrà dato ampio spazio agli ordini professionali. Gli ospiti saranno sempre di levatura primaria. Questo perché al meeting è stato chiaro il concetto di scambio e arricchimento interpersonale. «Bisogna offrire agli studenti - conclude la Ignaccolo - delle competenze specifiche non solo nelle materie d'indirizzo. Dal diritto urbanistico, alla tutela, alla sensibilità ambientale, e alla burocrazia amministrativa. Inviteremo ai seminari i dirigenti degli uffici tecnici dei vari enti». Il meeting si concluderà martedì. Il professor Carmelo Strano parlerà del pensiero di Archimede dal punto di vista artistico. Eleonora Zuppardi 01102011