Confermato il programma della visita del presidente: partirà dal nuovo Corso Italia PISA. Adesso è ufficiale. Il "nuovo" Corso Italia sarà inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il prossimo 20 ottobre e con il programma che avevamo preannunciato. La conferma è arrivata direttamente dal Quirinale nel pomeriggio di mercoledì. «Il Presidente della Repubblica - ha annunciato il sindaco Marco Filippeschi - ha accettato il nostro invito e, come speravamo, sarà lui ad inaugurare, con una breve ma significativa cerimonia il nuovo Corso Italia». Il "taglio del nastro" è previsto alle 10,30 e sarà seguito dall'inaugurazione della Domus Mazziniana. Da lì il Capo dello Stato si sposterà in piazza Garibaldi per inaugurare la statua dedicata all'eroe dei due mondi, attualmente in fase di restauro, e successivamente in Sapienza, per il taglio del nastro al monumento commemorativo della battaglia di Curtatone e Montanara, oltre che per partecipare alla prima parte del convegno dedicato al 150 dell'Unità d'Italia. Intanto continuano gli interventi di riqualificazione delle opere cittadine. Dopo la ristrutturazione della Domus Mazziniana ed i restauri delle statue di Garibaldi e Mazzini e del monumento di Curtatone e Montanara, ieri sono iniziati i lavori per il restauro della statua di Vittorio Emanuele II. «Un'altra tessera dell'ampio programma di riqualificazione di opere cittadine collegate al Risorgimento che va al suo posto», ha commentato Filippeschi che, insieme all'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli, al presidente del Lions Club di Pisa Francesco Danielli e al funzionario della Soprintendenza ai beni architettonici Alba Macripò, ha partecipato all'apertura del cantiere di restauro. Saranno recuperate, con interventi di lavaggio e pulitura, sia le superfici bronzee che quelle marmoree. L'investimento è di circa 26mila euro, finanziati dal Comune, dal Lions Club Pisa Host e dal Comitato per il 150esimo dell'Unità. Il restauro della statua, realizzata nel 1892 dal professor Cesare Zocchi, dovrebbe completarsi entro il 20 ottobre. «Anche se si tratta di lavori non semplici - ha detto Macripò - ci auguriamo di terminarli per la visita del Capo dello Stato, in modo da presentare un percorso monumentale completo». L'apertura del cantiere per il restauro della statua è stata anche l'occasione per fare il punto dei lavori nella piazza. È stato completato l'impianto di irrigazione e si sta procedendo al completamento dell'impianto di illuminazione pubblica. Subito dopo sarà realizzata la pavimentazione in calcestruzzo architettonico e saranno sistemate le aree a verde con la piantumazione di agrumi, magnolie, rampicanti, cespugli e sei ginkgo biloba. «I lavori stanno seguendo il cronoprogramma - ha spiegato Serfogli -. Confidiamo nel completamento della piazza entro l'anno».