Senza l'autorizzazione del Comune niente foto e niente video Multa da 100 euro per chi non chiede il permesso a filmare almeno 8 giorni prima dell'inizio LUCCA. Bandita (o quasi) la foto libera. Con l'eccezione degli scatti dei turisti, per riprendere Lucca - centro o periferia è lo stesso - è necessaria l'autorizzazione del Comune. Del gabinetto del sindaco, per la precisione. Chi non la chiede - o non versa la tariffa stabilita, nel caso di riprese o immagini da utilizzare «con fini di lucro» - pagherà una multa di 100 euro (più tariffa evasa). Sempre che venga beccato. Per agevolare la richiesta di autorizzazione il Comune mette sul proprio sito il modulo da scaricare e precisa che la domanda deve essere presentata almeno 8 giorni prima dell'inizio delle riprese. E a questi termini non scappa nessuno, come prevede il regolamento appena pubblicato sulla home page del sito dell'amministrazione. Neppure chi voglia scattare foto da utilizzare in conferenze o per attività didattiche. Perfino un ente pubblico che voglia effettuare riprese per pubblicizzare «proprie iniziative di rilevanza culturale» deve chiedere il permesso al Comune. Anche se non è chiaro se il Comune (in quanto ente pubblico) debba chiedere il permesso a se stesso per scattare foto alla città. RIPRESE GRATUITE SENZA AUTORIZZAZIONE Non sono soggette all'autorizzazione del Comune «le riprese eseguite ai soli fini personali e dilettantistici e, comunque, senza scopo di lucro». Insomma, se una coppia in vacanza si vuole fotografare in piazza San Michele non deve chiedere il permesso a nessuno. RIPRESE GRATUITE CON AUTORIZZAZIONE Pur restando gratuite, devono essere autorizzate le foto o le riprese eseguite «per essere utilizzate in conferenze, come materiale didattico o essere inserite in archivi non aventi fini di lucro». Lo stesso vale per foto destinate «a riviste monografiche, cataloghi, pubblicazioni di carattere artistico, scientifico o culurale in genere, non aventi fini di lucro»; per immagini destinate a essere «utilizzate da enti pubblici per proprie iniziative di rilevanza culturale o per promuovere l'immagine della città». RIPRESE ONEROSE CON AUTORIZZAZIONE Chi effettua riprese o scatta foto a fini di lucro - ad esempio per film o campagne pubblicitarie - paga in base alle zone. Le riprese nel centro storico costano 150 euro fino a 6 ore e 300 euro per tutto il giorno; al di fuori del centro storico le tariffe si dimezzano: 75 euro fino a 6 ore, 150 euro per l'intero giorno. Inoltre se le riprese vengono effettuate con strumenti e macchinari che occupano il suolo pubblico, deve anche essere pagata la Cosap. Nell'autorizzazione, inoltre - prosegue il regolamento - si stabiliscono «modalità, tempo di durata e prescrizioni atte a salvaguardare il patrimonio artistico, culturale, turistico della città». Nel caso di rinuncia alle riprese, comunque, le tariffe verranno restituite, a patto che il rimborso venga chiesto almeno 2 giorni prima dell'inizio.