PISA. «Un intervento barbarico cui spero possa esser posto rapidamente rimedio». E' senza appello la condanna di Salvatore Settis, già direttore della Normale di Pisa, all'intervento deciso dai tecnici dell'amministrazione lucchese per la riparazione del sagrato di San Michele. «Nessuno in casa propria - sottolinea Settis - si sognerebbe mai, davanti a delle mattonelle rotte, di colmare il danno buttandoci dentro del bitume». Irricevibili per Settis sono poi le giustificazioni date dai vertici dell'amministrazione lucchese, quali la mancanza di risorse economiche o la necessità di rimediare alla pavimentazione sconnessa in breve tempo. «E' preoccupante - dice - che simili fatti avvengano in una città straordinaria come Lucca». Al sindaco Favilla Settis risponde: «Non è con il bitume che si risolvono, anche in via temporanea, situazioni come queste». G. F.