(ASCA) - Roma, 29 set - "Oggi abbiamo iniziato un grande processo di riforma strutturale di questo Paese. Pensiamo che da questa enorme quantita' di beni possa venire fuori ricchezza per tutti. Fermo che quanto e' pubblico deve e puo' restare pubblico nell'interesse dei cittadini, ma una quota enorme puo' essere risparmi, puo' essere investimenti, puo' essere un volano per l'economia". Lo ha affermato il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, nelle interviste ad alcuni telegiornali, dopo il seminario che si e' svolto oggi al Tesoro sulla valorizzazione e vendita del patrimonio pubblico. "Abbiamo aperto il grande libro del patrimonio. L'abbiamo fatto per la prima volta, non era mai stato fatto prima e abbiamo scoperto che nell'attivo del bilancio dello Stato c'e' un numero uguale a quello del passivo. Il passivo - ha spiegato il ministro -e' il debito sul mercato, l'attivo e' ancora fuori dal mercato e in decenni e' diventato una specie di 'manomorta' pubblica". Si tratta di "una enorme quantita' di beni che pero' non e' valorizzata, ha magari un costo superiore a quello giusto. Molti beni possono essere messi nell'economia e qui creare ricchezza". com-lsa
SVILUPPO: TREMONTI, PATRIMONIO DA MANOMORTA A RICCHEZZA PER TUTTI
(ASCA) - Roma, 29 set - 'Oggi abbiamo iniziato un grande processo di riforma strutturale di questo Paese. Pensiamo che da questa enorme quantita' di beni possa venire fuori ricchezza per tutti. Fermo che quanto e' pubblico deve e puo' restare pubblico nell'interesse dei cittadini, ma una quota enorme puo' essere risparmi, puo' essere investimenti, puo' essere un volano per l'economia'. Lo ha affermato il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, nelle interviste ad alcuni telegiornali, dopo il seminario che si e' svolto oggi al Tesoro sulla valorizzazione e vendita del patrimonio pubblico. 'Abbiamo aperto il grande libro del patrimonio. L'abbiamo fatto per la prima volta, non era mai stato fatto prima e abbiamo scoperto che nell'attivo del bilancio dello Stato c'e' un numero uguale a quello del passivo. Il passivo - ha spiegato il ministro -e' il debito sul mercato, l'attivo e' ancora fuori dal mercato e in decenni e' diventato una specie di 'manomorta' pubblica'. Si tratta di 'una enorme quantita' di beni che pero' non e' valorizzata, ha magari un costo superiore a quello giusto. Molti beni possono essere messi nell'economia e qui creare ricchezza'.
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