L'OPPOSIZIONE La Cdl esulta: «Una scelta scontata punita l'arroganza del centrosinistra» Il centrodestra (che in Campania è opposizione) esulta. «Un copione già scritto e tutto sommato scontato. Così come scontata sarà la sentenza della Consulta», osserva Franco Bianco, capogruppo regionale di Forza Italia. «Il governo Berlusconi - aggiunge - grazie al nostro impulso e alle nostre denunce politiche, rende giustizia al tentativo inutile quanto strumentale di penalizzare i piccoli proprietari della Campania. Di penalizzarli giuridicamente rispetto agli altri cittadini d'Italia e economicamente. Non possiamo che ritenerci soddisfatti, dunque, ed anche in termini di prospettiva. L'incertezza giuridica creata da una legge regionale illegittima avrebbe infatti causato non pochi ulteriori danni alla Campania e ai suoi cittadini». Bianco ne ha anche per l'assessore all'Urbanistica Di Lello: «Ancora una volta prende fischi per fiaschi». Soddisfazione anche in An. «Il governo Berlusconi - dice Luciano Schifone - mira a far chiarezza rispetto alla legge eversiva approvata fuori termine dalla giunta Bassolino. Una legge, che il centrosinistra ha voluto varare con arroganza e prepotenza, nonostante la palese illegittimità. La Corte Costituzionale chiarirà definitivamente la questione evitando un clima di confusione ed incertezza legislativa». Per il capogruppo regionale di An Salvatore Ronghi, «Bassolino e la sua maggioranza dovrebbero essere chiamati a rispondere delle loro colpe per il grave danno - anche economico - prodotto ai cittadini della Campania, cui è stato impedito di mettersi in regola secondo le norme dello Stato, a causa del papocchio giuridico che hanno pervicacemente voluto». ------------------------------------------- 24122004 Chiudi GLI AMBIENTALISTI Legambiente e Wwf: «Atto grave così si premiano gli speculatori» È dura la reazione del centrosinistra e degli ambientalista alla decisione del governo. «È un provvedimento che rappresenta il regalo di Natale del governo agli abusivi della Campania - attacca il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo -. Alla faccia del federalismo, con questo annuncio si crea nuova aspettativa che coloro che hanno costruito ma soprattutto nel dubbio i ras del mattone selvaggio riscaldano le betoniere». Per Ermete Realacci (Margherita) «il governo, cercando disperatamente di raggranellare qualche euro, torna allo scontro con le Regioni. Questa battaglia all'ultimo ricorso servirà solo a gettare benzina sul fuoco dell'abusivismo edilizio». Di «atto grave e inaccettabile» parla il Wwf, per il quale governo «tenta di riappropriarsi del governo del territorio che invece è materia delle Regioni così come ha ribadito la Corte Costituzionale nell'ultima sentenza sul condono edilizio». Pesanti le parole di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi. «Il governo è sempre più il killer del federalismo, dell'ambiente e della legalità. A parole, il governo continua a dichiararsi favorevole al federalismo, ma nei fatti continua ad esercitare il potere dal centro eliminando del tutto il potere decisionale delle regioni». Per l'assessore all'Ambiente di Napoli, Casimiro Monti, «il governo continua a favorire gli abusivisti impugnando una norma che punta invece decisamente alla difesa del territorio». ------------------------- 24122004 Chiudi L'ESPERTO D'Angelo: «La vera emergenza è l'assenza di controlli e sanzioni» «C'era da attenderselo». Guido D'Angelo, urbanista, non si mostra affatto sorpreso di fronte alla decisione del governo di impugnare la legge della Campania sul condono edilizio. D'Angelo ricorda che fino a quando la Corte costituzionale non si sarà pronunciata resterà in vigore la legge regionale. Resta da vedere come nel frattempo si comporteranno i Comuni. «E come vuole che si comporteranno. I Comuni devono ancora esaminare le domande del primo e secondo condono (solo a Napoli le pratiche inevase sono 60.000), perchè mai dovrebbero esaminare quelle di questo condono?». Ma su come possa finire tutta questa storia un'idea D'Angelo ce l'ha. «Se dovessi fare un pronostico - dice - le probabilità che la legge sia annullata sono pari a quelle che ha il Napoli di andare in serie B. E nonostante i risultati io credo che il Napoli in B vi andrà». Per D'Angelo, il punto principale, se la Consulta dovesse dar ragione al governo, è che diventerebbero sanabili anche le aree sottoposte a vincolo paesistico, in sostanza oltre il 60 per cento della Campania, mentre «per la legge regionale praticamente non si può condonare nulla». «È questo il vero caso, la questione della cubatura è relativa», sostiene l'urbanista. D'Angelo fa poi un'altra considerazione. «Il vero problema è prevedere e sanzionare l'abuso. Quante confische, quante demolizioni ci sono state in Campania rispetto all'enormità delle costruzioni illegittime? Troppo poche». L'urbanista rilancia poi una sua vecchia idea che fu oggetto di una proposta di legge quando era parlamentare. «Bisogna sancire l'intrasmissibilità agli eredi delle costruzioni abusive».
CONDONO - Scontro tra Stato e Regioni: le varie opinioni
Il governo Berlusconi ha deciso di impugnare la legge regionale della Campania sul condono edilizio, che avrebbe permesso ai proprietari di costruire nuove case senza dover rispettare le norme di protezione ambientale. L'opposizione centrosinistra e gli ambientalisti hanno reagito duramente a questa decisione, considerandola un atto di "arroganza" e un tentativo di favorire gli abusivi. Il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, ha definito il provvedimento "grave" e "inaccettabile". Il Wwf ha anche condannato il governo, affermando che sta "riappropriandosi del governo del territorio" e che il federalismo è "morta".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo