Il neo assessore Meucci al teatro Puccini Firenze avrà le sue twin towers, i suoi grattacieli in mezzo al verde. Due torri di settanta metri, alte quasi quanto il nuovo palazzo di giustizia, che si alzeranno in verticale per diciotto piani. Un totale di 92.000 metri quadrati, il 75 destinato ad alloggi privati (centinaia dunque) e per il resto a direzionale e commerciale, senza neppure un alloggio popolare. E questo il progetto della futura Manifattura Tabacchi svelato ad una cinquantina di partecipanti allassemblea del Puccini. Per Palazzo Vecchio, che ha appena aperto il procedimento urbanistico, cerano lassessore Titta Meucci e la dirigente del piano strutturale Stefania Fanfani: «Questa è larea di trasformazione più importante della città, interamente vincolata e per la quale si richiede quindi un rapporto continuo con la soprintendenza». Sulla ribalta il progettista Alfonso Femia e un rappresentante della proprietà dellarea, che al 50 è di Fintecna Immobiliare (Ministero del tesoro) e per il resto di Metropolis (Fondiaria Sai, Consorzio Etruria e Btp la cui quota è in vendita, Camera di Commercio e Cooperativa Unica). Il progetto della Manifattura, grande 105.000 metri quadrati, è ancora in via di definizione e ha più versioni. Una con due torri, la più condivisa, e una con tre torri più basse.
FIRENZE - Due torri di 70 metri per centinaia di alloggi
Il neo assessore Meucci al teatro Puccini Firenze ha presentato un progetto per la Manifattura Tabacchi, che prevede due torri di settanta metri di altezza per diciotto piani, con un totale di 92.000 metri quadrati. Il 75% del progetto sarà destinato ad alloggi privati, mentre il resto sarà utilizzato per direzionale e commerciale. Il progetto è stato presentato ad un gruppo di partecipanti all'assemblea del Puccini e ha suscitato discussioni sulla trasformazione dell'area. La Manifattura Tabacchi è un'area vincolata e richiede un rapporto continuo con la soprintendenza.
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