Lavori per quasi 3 milioni e 450 giorni per affermarne la vocazione turistica LA CITTÀ CHE CAMBIA Posata l'ultima pietra in corso Italia, inizia il cantiere davanti alla Normale PISA. Prima la posa dell'ultima pietra della nuova lastricatura di corso Italia, poi l'apertura del cantiere in piazza dei Cavalieri. Il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli ieri hanno fatto la spola tra i due cantieri del centro cittadino. Per corso Italia, adesso, si attende solo che il presidente Napolitano dia il suo benestare alla passeggiata inaugurale del 20 ottobre. Per quanto riguarda la chiusura definitiva del cantiere, manca soltanto l'impianto di videosorveglianza e l'arredo urbano. Mentre cala il sipario su corso Italia, a poche centinaia di metri di distanza, l'inizio dei lavori per il rifacimento di piazza Cavalieri: 450 giorni di tempo, 2 milioni e 600mila euro di investimento. Un cantiere diviso in otto tappe distinte, con pannelli solari che forniranno l'energia elettrica necessaria ai lavori realizzati da Ies e Avr. Ieri, come detto, l'apertura del primo spicchio tra via San Frediano e via Ulisse Dini (ottanta giorni il termine stimato per questo intervento). La nuova piazza dei Cavalieri avrà una rinnovata vocazione turistica ma sopratutto tornerà ad essere un luogo di ritrovo per i pisani. La vocazione turistica sarà ampliata grazie anche all'apertura per la visita di alcune sale della Scuola Normale e anche del Palazzo del Consiglio dei Dodici. La piazza sarà poi in grado di ospitare eventi e spettacoli, avendo la predisposizione per impianti elettrici (ovviamente interrati) in varie zone. Così come servizi per i banchi del mercato. Durante i lavori sarà dedicata una particolare attenzione all'impatto ambientale e all'informazione, data la caratterizzazione fortemente turistica della piazza. Per delimitare le diverse fasi dell'intervento saranno utilizzate recinzioni con pannelli acustici in grado di assicurare un elevato assorbimento sia dei rumori che delle polveri e attrezzature silenziate, autocarri elettrici e mezzi dotati di cingoli gommati in modo da ridurre il più possibile i disagi per i residenti e i frequentatori della piazza. Per lo stesso motivo le lastre di pietra saranno trasportate in loco già tagliate e le attività più chiassose saranno effettuate in orari limitati e non dedicati al riposo. Per quanto riguarda l'informazione, invece, il cantiere sarà attrezzato con cartelli in italiano e inglese a messaggio variabile che consentiranno di visualizzare, oltre alle informazioni sulla tipologia dei lavori in corso, anche il conto alla rovescia dei giorni che mancano alla conclusione dell'intervento e notizie sulla quantità delle emissioni sonore e di anidride carbonica evitate grazie all'utilizzo delle speciali recinzioni e dei pannelli fotovoltaici. Per tutta la durata del cantiere sarà sempre garantito l'accesso agli edifici pubblici e privati. «Giornata molto importante per la nostra città - è il commento del sindaco Filippeschi -. La fine dei lavori di corso Italia coincide con il via a quelli di piazza dei Cavalieri; un passaggio di testimone che ben rappresenta la vivacità urbanistica della nostra città e lo sforzo comune per rinnovarla. Per piazza dei Cavalieri stiamo parlando un recupero che interessa al mondo: anche per questo pretenderemo grande qualità e rispetto dei tempi. Al riguardo c'è un altro fatto che mi preme sottolineare - conclude -: in corso Italia ha lavorato un'impresa pisana, "La Rinascita", alle cui maestranze vanno i complimenti e il riconoscimento della città. E un'altra ditta pisana, la Ies, sarà impegnata per la piazza».