Grande successo dell'iniziativa del Comune di Castagnole delle Lanze (At), Comune socio anche di Città della Nocciola, "Adotta un filare": sono oltre 1.500 le persone che, da tutto il mondo, hanno raccolto l'appello del Sindaco Marco Violardo e della Giunta Comunale e hanno "adottato a distanza" ciascuno 20 metri di vigna coltivata a Barbera. Circa 30 km di vigna ora hanno tanti amici che, sottoscrivendo il patto di adozione, si sono impegnati nel dare il loro contributo (100 euro per una adozione) affinché questo patrimonio vitivinicolo non andasse perduto. Anche Città del Vino ha adottato quattro porzioni di vigna assieme ai Coordinamenti regionali delle Città del Vino del Piemonte, della Liguria e della Lombardia. L'iniziativa, che ha preso avvio nella primavera dello scorso anno, è stata ideata dal Comune per sostenere l'impegno dei viticoltori locali chiamati a fronteggiare una crisi dalle molteplici sfaccettature: mercato in difficoltà, prezzo delle uve non troppo remunerativo, vigne antiche da tutelare, viticoltori alle prese con un dilemma: continuare tra mille difficoltà o in certi casi abbandonare? Così si è deciso di lanciare il grido d'allarme e la risposta di tanti appassionati non si è fatta attendere. Attraverso le adozioni è stato possibile pagare ai viticoltori un prezzo delle uve più congruo e nel frattempo sono state prodotte circa 20.000 bottiglie che sono state ritirate dagli adottandi; molti si sono presentati personalmente, durante le varie iniziative e le feste che si sono succedute e che culmineranno - molto probabilmente nel fine settimana dell'1 e 2 ottobre - nella vendemmia della Barbera. L'iniziativa ha avuto anche un risvolto enoturistico per il territorio. Infatti, gli adottandi hanno deciso di far visita ai vigneti nel corso delle varie manifestazioni e hanno voluto ritirare di persona le bottiglie, animando il territorio di Castagnole delle Lanze, frequentando ristoranti e agriturismi, acquistando prodotti tipici, visitando musei e luoghi d'arte. L'obiettivo del Comune, infatti, non è solo quello di salvaguardare il territorio e il paesaggio vitivinicolo favorendo la sopravvivenza dei produttori che sono i custodi del territorio, ma anche di elevare l'alta qualità del prodotto in bottiglia, di creare itinerari turistici e culturali nel territorio delle Lanze favorendo un turismo sempre più fidelizzato. Adottare un filare è facile. Basta ciccare su www.lanze.it, e scaricare il "Patto di adozione di un filare nelle Lanze". Tra coloro che hanno adottato una vigna, spiccano i nomi del calciatore Gianluca Zambrotta, I Nomadi, Sergio Bonelli (il disegnatore di Tex Willer), il cantante Davide Van Der Sfroos, l'ambasciatore di Israele a Roma, e molti altri. Federico Ligotti f.ligottioliovinopeperoncino.it