Quanto fossero importanti le imprese lo sapevano già nell'antichità. A confermarlo è l'area industriale scoperta e riportata alla luce al parco archeologico di Selinunte dagli scavi svolti dall'Università di Bonn in collaborazione con l'Istituto archeologico germanico di Roma e i cui risultati giovedì sono stati illustrati da Martin Bentz, docente di Archeologia classica all'ateneo tedesco, nel corso di un incontro che si è tenuto al Baglio Florio e che è stato organizzato dalla direttrice del parco Caterina Greco. «Il quartiere industriale che abbiamo scoperto - ha detto Bentz - si trova nella parte orientale della città, lungo il fiume Cotone. Idagini geofisiche avevano ipotizzato l'esistenza di questo settore produttivo che con lo scavo hanno trovato conferma. La zona indagata risulta una delle aree industriali più estese di una città greca. Le indagini sono iniziate nel 2010. Gli scavi hanno portato alla luce parte della cinta muraria, una strada e un isolato in cui è inserita una officina ceramica con 4 grandi fornaci per la cottura di tegole e vasi. La zona è stata frequentata dal VI fino al IV secolo a. C.». Con Bentz hanno collaborato Gabriel Zuchtriegel, Jon Albers, Jan Marius Müller e Linda Adorno, dell'Università di Bonn. Margherita Leggio 24092011
SICILIA - CASTELVETRANO. Selinunte. Scoperta un'area industriale
Un'area industriale antica è stata scoperta e riportata alla luce al parco archeologico di Selinunte. Gli scavi, condotti dall'Università di Bonn, hanno rivelato un quartiere industriale nella parte orientale della città, lungo il fiume Cotone. Le indagini geofisiche avevano già ipotizzato l'esistenza di questo settore produttivo, che è stato confermato dagli scavi. La zona è stata frequentata dal VI al IV secolo a.C. e include una officina ceramica con 4 grandi fornaci per la cottura di tegole e vasi. Gli scavi sono stati condotti da un team di ricercatori dell'Università di Bonn, guidati da Martin Bentz.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo