Sarà pronto tra due settimane il progetto di rivalutazione e valorizzazione delle Latomie dei Cappuccini. Lo dice l'assessore ai lavori pubblici, Concetto La Bianca. «La Citelum Sa, dopo aver effettuato un sopralluogo con il gruppo di progettazione composto dagli esperti del Comune e dell'università di architettura, sta progettando la riqualificazione e la rivalutazione dell'area delle Latomie. E' un progetto a cui tengo molto, ritengo indispensabile consegnare alla città un sito di inestimabile valore archeologico. Il progetto prevede il consolidamento delle rocce, e la possibilità di scendere agevolmente attraverso l'uso degli ascensori. Per finire resta importante anche l'aspetto del gioco scenografico delle luci, e del senso di profondità che, per sua natura, già il sito ci regala». Il primo passo al progetto di rivalutazione sarà la gara per il consolidamento delle pareti rocciose, dopo si passerà alla fruizione dello spazio. «Qualche giorno fa - dice l'architetto Giuseppe Di Guardo - abbiamo fatto un sopralluogo nel tentativo di comprendere quali possano essere le piste da seguire per riqualificare le latomie dei Cappuccini. Stiamo studiando la fruizione del giardino, dei due teatri e la luce. Ci piacerebbe consentire ai visitatori anche la fruizione notturna. Stiamo puntato in alto per vedere se ci sono delle risposte tecniche e pratiche da parte della società Citelum. Il progetto sarà un processo lento, ma al contempo interessante. Si tenterà con garbo e logica, la tutela di questo importante luogo. Dal sopralluogo, la Citelum farà in tempi brevi una sintesi e proporrà una scheda di linee d'azione per un approccio condivisibile con la Soprintendenza». L'approfondimento e lo studio dato dal sopralluogo, fa sì che il sito possa diventare nel corso del tempo un parco accessibile con spazi espositivi, come se fosse un museo polifunzionale. Eleonora Zuppardi 24092011