Baratta: servono almeno due sale VENEZIA Lo fa come capogruppo del Pdl in consiglio comunale e lo fa anche come lidense. «Ci siamo esposti politicamente per agevolare Est Capital nel suo progetto di riqualificazione del Lido - dice Michele Zuin - Capisco la crisi finanziaria, ma adesso Est Capital non si può tirare indietro. C'è bisogno di un'assunzione di responsabilità perché non è accettabile che i progetti restino a metà». La notizia che Est Capital potrebbe innestare la retromarcia sulla realizzazione del nuovo palazzetto multifunzionale annunciato da Giancarlo Galan in occasione dell'inizio della Biennale ha creato non pochi imbarazzi. Il progetto ad opera del fondo Real Venice 2 di Est Capital che a sua volta subentrerebbe al vecchio «sasso», il cui cantiere gestito da Sacaim si è di fatto arenato a causa dell'abbondante presenza di amianto che ha fatto schizzare all'insù i costi era stato votato da maggioranza e opposizione in consiglio di Municipalità, nonostante le proteste delle associazioni lidensi, da sempre contrarie alla presenza della finanziaria di Gianfranco Mossetto; quindi era stato difeso da una maggioranza trasversale in Comune come in Regione. «E' necessario che il sindaco faccia pressione sugli investitori perché il progetto arrivi alla sua conclusione», conclude Zuin sottolineando che l'amministrazione è venuta più volte incontro alle esigenze di Est Capital. In realtà il rallentamento delle operazioni - con anche la sospensione del rogito - sarebbe legata a una bagarre interna alla stessa Est Capital, i cui investitori avrebbero progetti divergenti. «E' stata Est Capital che mi ha scritto delle lettere dicendo che aveva interesse a fare un progetto per il palacinema - aggiunge il commissario Vincenzo Spaziante - ho detto loro: ditemi di che si tratta e loro mi hanno risposto con un'idea progettuale. Adesso servono i dettagli, li ho sollecitati più volte e sto aspettando una risposta». «C'è preoccupazione - conclude il presidente della Biennale Pierpaolo Baratta - Per noi è fondamentale che ci siano almeno due sale cinematografiche di dimensioni interessanti e spazi utili alla Mostra, ma mancano sempre nuove sale».
Venezia, Lido. Il Pdl: Palacinema non sia un'incompiuta intervenga il sindaco
Il capogruppo del Pdl in consiglio comunale Michele Zuin ha espresso preoccupazione per il rallentamento delle operazioni del progetto di riqualificazione del Lido di Venezia, finanziato da Est Capital. Il progetto, che prevede la realizzazione di un nuovo palazzetto multifunzionale, è stato votato da maggioranza e opposizione in consiglio di Municipalità, ma le proteste delle associazioni lidensi hanno causato problemi. Zuin ha chiesto al sindaco di fare pressione sugli investitori per far arrivare il progetto alla sua conclusione. In realtà, il rallentamento è legato a una bagarre interna alla stessa Est Capital, con investitori che hanno progetti divergenti.
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