Un solo biglietto. Un solo museo a Venezia, a livello organizzativo, quello cioè che potrebbe diventare, insieme a Palazzo Ducale e alla Torre dell'orologio, l'attrazione museale più importante di Piazza San Marco. E tre volti. Quelli delle rispettive sotto aree museali, che rispetteranno (cambiandole senza stravolgerle) quelle esistenti al momento: il Museo Correr, le Sale monumentali della Biblioteca Marciana, e il Museo Archeologico. L'aveva detto subito dopo il suo insediamento il presidente dalla Fondazione Musei civici Walter Hartsarich, ed ora, a distanza di qualche mese, il progetto del «museo unico» di Piazza San Marco, comincia a prendere forma. «Si è formato un gruppo di lavoro che si occuperà di una riprogettazione totale dal punto di vista museale del Correr - spiega Daniela Ferretti, dirigente dell'area del Moderno e del Contemporaneo dei Musei civici veneziani - per ora sono stati portati a termine soltanto interventi di revisione impiantistica. Intanto, però, lo studio è già partito». Gabriella Belli, la nuova direttrice della Fondazione, arriverà soltanto nei primi giorni di dicembre. Ma i tecnici, intanto, sono già al lavoro. «Il Correr dev'essere attualizzato, svecchiato - dice Ferretti - è un museo che da sempre, basa la sua esistenza sulle collezioni. E questo aspetto dovrà certamente rimanere. Non si può dimenticarne l'origine, per renderlo più attraente per i turisti, ma l'organizzazione interna dev'essere sicuramente rivista». In una parola, modernizzato. Con un obiettivo ben preciso: che passare di lì per i turisti non sia più un passaggio obbligato, in vista della visita agli altri stabili. Il biglietto unico, infatti, per accedere ai tre musei c'è già. Ma non sempre viene vissuto dai turisti come un valore aggiunto. «L'idea centrale che vogliamo sviluppare in futuro è riuscire a fare in modo che cambino le percezioni dei visitatori- spiega Ferretti - per come stanno adesso le cose, chi vuole andare al Museo Archeologico deve passare forzatamente per il Correr. In pratica è costretto. Ma è proprio su questo che stiamo lavorando. Il progetto futuro va esattamente nella direzione opposta. Ci sarà una visione d'insieme che permetterà una visita dell'area Marciana nel suo complesso, a partire da un recupero serio di tutto il blocco delle Procuratie nuove». E se ad inserirsi nel recupero degli spazi dimenticati di Piazza San Marco, verrà ripresa anche l'idea della rimessa a nuovo del giardino reale, non mancheranno le nuove mostre, a partire da quella che aprirà il primo ottobre Venezia e l'Egitto a Palazzo Ducale, e che documenterà, attraverso mille anni di storia e oltre zoo opere esposte, i delicati rapporti culturali e commerciali esistenti tra Venezia e l'Egitto.
Venezia. Via al museo unico di piazza San Marco Procuratie nuove e mostre prestigiose
Il progetto di un museo unico a Piazza San Marco a Venezia sta prendendo forma. Il museo sarà composto da tre aree museali: il Museo Correr, le Sale monumentali della Biblioteca Marciana e il Museo Archeologico. Il progetto prevede una riprogettazione totale del Correr, che attualizzerà le collezioni e modernizzerà l'organizzazione interna. Il biglietto unico per accedere ai tre musei sarà mantenuto, ma il progetto mira a creare una visione d'insieme che permetta una visita più fluida e attraente. Il progetto prevede anche la ripresa dell'idea della rimessa a nuovo del giardino reale e la creazione di nuove mostre.
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