ANCONA - L'ultima notizia dal ministero è stata la conferma che per il primo intervento di consolidamento dell'Episcopio del Duomo di Ancona, dopo il crollo del muro di contrafforte della falesia sottostante, saranno stanziati 200 mila euro. Buona nuova giunta in contemporanea con l'arrivo di Luciano Garella, 1'architetto che dovrà sostituirla. Alla guida della Soprintendenza marchigiana dal 20 giugno del 2002 la Lippi ha lavorato con rigore sul fronte della tutela del paesaggio e dei monumenti patrimonio della regione in sintonia con l'ex soprintendente regionale Francesco Scoppola, sostituito nei mesi scorsi. "Tanti progetti che ora restano in sospeso", racconta la Lippi. Nel lungo elenco delle opere da portare a termine laXippi sottolinea in particolare il Forte Malatesta di Ascoli Piceno, il convento di San Benedetto a Fabriano, la chiesa del Santissimo Crocifisso a Monterubbiano, la Cittadella di Ancona "e centomila altri ancora", dice. Progetti che probabilmente "andranno avanti automaticamente" mentre altri rischiano di non vedere la luce. "Temo fortemente per la verifica del patrimonio pubblico e i numerosi avvii di procedimento dei vincoli", confessa la Lippi. I responsabili dei beni culturali, fra nuove nomine e conferme, sono così, insieme all'architetto Luciano Garella, l'architetto Mario Augusto Lolli Ghetti (direzione regionale), Lorenza Mochi Onori (Soprintendenza patrimonio storico artistico ed etno-antropologico di Urbino), Giuliano De Marinis (Soprintendenza archeologica per le Marche). "Dopo la nomina dei capi dipartimento e dei direttori generali - comunica il ministro Urbani- si completa così il quadro della riforma con l'insediamento sul territorio delle professionalità che saranno chiamate ad applicare il Codice dei Beni culturali e del Paesaggio entrato in vigore il 1 maggio. Tecnici di grande esperienza - conclude - cui viene affidata la salvaguardia e la valorizzazione del nostro grande e diffuso patrimonio culturale",