Casciu replica all'assessore Cuoghi sui numeri del 2011 «I risultati frutto del nostro lavoro. Rispetti le competenze» «Il Palazzo Ducale è un museo statale: ognuno rispetti i propri ruoli». All'indomani delle dichiarazioni dell'assessore alla cultura Luca Cuoghi, che ha tracciato un bilancio delle attività del Palazzo Ducale nei primi nove mesi 2011, monta la polemica intorno alla gestione di uno dei palazzi più prestigiosi del territorio. Non si è fatta attendere la replica del soprintendente di Modena, Stefano Casciu, che non contesta numeri e cifre dell'assessore, ma punta il dito contro quella, massima attrazione culturale sassolese che considera una sorta di interferenza: «Non vorrei che ci si appropriasse di successi e valorizzazioni raggiunte grazie agli sforzi di soprintendenza e ministero». Dottor Casciu, Cuoghi ha illustrato il grande successo delle iniziative a Palazzo Ducale. «I numeri ministeriali parlano di oltre 5mila accessi, di cui più di quattromila gratuiti. Ma credo che non sia stata fatta una doverosa precisazione». Ovvero? «Il Palazzo Ducale rappresenta un patrimonio statale, la cui gestione, valorizzazione e tutela è di pertinenza del Ministero dei beni culturali e della soprintendenza. Non credo che le attività del Ducale si possano assorbire nell'ambito di quelle realizzate dall'amministrazione». In che senso? «La quasi totalità dei casi citati dall'assessorato sassolese rappresentano attività messe in campo da soprintendenza e ministero. Mi riferisco al successo degli ingressi gratuiti, ai "Musei da gustare" e alla "Notte dei musei". Bisogna distinguere bene i ruoli». E il Comune? «Il Comune ha stipulato con noi una convenzione rinnovabile periodicamente, ma i fondi messi in campo da ministero e soprintendenza sono notevolmente superiori a quelli che vanta l'amministrazione. Con il Comune continuiamo la nostra collaborazione, ma ribadisco che il Palazzo Ducale è un museo statale del quale si è parlato senza fare chiarezza sul contesto: le spese a nostro carico sono superiori a quelle dell'amministrazione, dal momento che anche manutenzione e gestione tecnico-scientifica e culturale sono di nostra pertinenza».
MODENA - Il soprintendente: Ducale, la giunta non scippi i meriti
L'assessore alla cultura Luca Cuoghi ha presentato un bilancio delle attività del Palazzo Ducale nei primi nove mesi del 2011, indicando un grande successo delle iniziative. Il soprintendente di Modena, Stefano Casciu, ha replicato, non contestando i numeri ma criticando l'interferenza dell'amministrazione comunale nella gestione del palazzo. Casciu ha sottolineato che il Palazzo Ducale è un patrimonio statale e che le attività del Ducale sono gestite dal Ministero dei beni culturali e dalla soprintendenza, non dall'amministrazione comunale. Ha anche criticato l'assessorato sassolese per non aver fatto una doverosa precisazione sui fondi messi in campo.
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