Le«Giornate europee del Patrimonio», in programma sabato 24 e domenica 25 settembre, «sono una preziosa occasione per riaffermare insieme agli altri Paesi dell'Unione le radici culturali e storiche comuni, fondamentali per elaborare il senso profondo di un destino condiviso». Lo dice il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan secondo il quale «salvaguardare, tutelare, far conoscere e tramandare, anche nei momenti di crisi, il grande patrimonio culturale del nostro Paese e di tutta l'Unione è l'unico modo per maturare l'autentica consapevolezza di appartenere a una comunità e trovare le risposte necessarie ad affrontare le sfide del presente». II MiBac aderisce a questa festa «europea con tutti i suoi Istituti centrali e territoriali che, oltre ad organizzare iniziative per l'occasione, aprono gratuitamente al pubblico tutti i luoghi d'arte statali. Tra gli eventi sono previste 5 inaugurazioni; 105 aperture straordinarie di luoghi normalmente chiusi;14 sale cinematografiche accessibili gratuitamente; 403 visite guidate; 75 spettacoli di danza, teatro e concerti; 119 presentazioni di volumi; 124 incontri tra convegni, conferenze e seminari; 270 mostre e 56 laboratori di didattica. Aderiscono all'iniziativa anche le regioni Autonome di Trentino Alto Adige, Sicilia e Valle D'Aosta».
Per le Giornate europee del Patrimonio tutti i musei statali aperti
LeGiornate europee del Patrimonio, in programma sabato 24 e domenica 25 settembre, sono una preziosa occasione per riaffermare insieme agli altri Paesi dell'Unione le radici culturali e storiche comuni, fondamentali per elaborare il senso profondo di un destino condiviso. Lo dice il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan secondo il quale salvaguardare, tutelare, far conoscere e tramandare, anche nei momenti di crisi, il grande patrimonio culturale del nostro Paese e di tutta l'Unione è l'unico modo per maturare l'autentica consapevolezza di appartenere a una comunità e trovare le risposte necessarie ad affrontare le sfide del presente. II MiBac aderisce a questa festa europea con tutti i suoi Istituti centrali e territoriali che, oltre ad organizzare iniziative per l'occasione, aprono gratuitamente al pubblico tutti i luoghi d'arte statali. Tra gli eventi sono previste 5 inaugurazioni; 105 aperture straordinarie di luoghi normalmente chiusi;14 sale cinematografiche accessibili gratuitamente; 403 visite guidate; 75 spettacoli di danza, teatro e concerti; 119 presentazioni di volumi; 124 incontri tra convegni, conferenze e seminari; 270 mostre e 56 laboratori di didattica. Aderiscono all'iniziativa anche le regioni Autonome di Trentino Alto Adige, Sicilia e Valle D'Aosta.
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