I quadri resteranno in esposizione per due mesi. Attesi 60-70 mila visitatori da tutto il mondo L'Avana "Cosa vorrei avere a Cuba dopo Caravaggio? Che dire.. Raffaello!" Informale e sorridente, Maraima Clavijo, giovane direttrice del cubano Museo delle Belle Arti, guida decisa la delegazione italiana alla scoperta delle meraviglie dell'arte cubana. Nel secondo dei due edifici di cui è composto il museo dell'Avana, intanto, i tecnici sono al lavoro per l'allestimento della mostra che racconterà per la prima volta nell'isola di Fidel il genio del grande maestro lombardo e dei suoi più raffinati seguaci. Scortate in forze da guardie armate, le 13 casse blu - quella che contiene il Narciso ha il numero 1 - sono ancora chiuse al centro della grande sala che le vedrà esposte in pompa magna da venerdì al 27 novembre. La sovrintendente Rossella Vodret, curatrice della mostra e del catalogo, si guarda intorno, soddisfatta. La climatizzazione dei locali, commenta, è perfetta. Un pò meno, dice, il colore grigio perla scelto dai responsabili del museo cubano per le pareti: "forse avrei preferito uno sfondo più caravaggesco, un rosso - confida - però va bene uguale". In città sottolinea la direttrice del museo e conferma l'ambasciatore italiano Marco Baccin, l'attesa è alta. "Ci aspettiamo visitatori da tutta Cuba", sottolinea la direttrice, "nei due mesi di apertura almeno 60-70 mila presenze". Cosa che a un italiano fa un po' effetto, in città non si vede un manifesto che annunci la prima volta di Caravaggio a Cuba . Il motivo, chiarisce la direttrice, è tutto economico, "i manifesti pubblicitari costano troppo - spiega - ma questa mostra è stata reclamizzata in radio, in televisione, sui giornali". Il battage dovrebbe aver funzionato, sono attese a frotte anche le scuole. Accompagnato dall'ambasciatore italiano, il sottosegretario ai beni culturali Riccardo Villari è soddisfatto: "un evento che mette in moto per l'Italia un ritorno anche in senso di turismo", dice. "L'obiettivo è anche intercettare i 2 milioni di turisti che ogni anno visitano Cuba". Ma non solo: "nella comunità cubana c'è un dibattito tra chi vuole aprire e chi resiste - dice - noi dobbiamo entrare in questa dialettica aiutando e supportando il cambiamento". Nel 2013, intanto, potrebbe essere Napoli, con il Forum delle culture, ad ospitare eventi di cultura cubana. E il Raffaello a Cuba? Il sottosegretario allarga le braccia: "Non vedo perchè no".
CUBA - Il Caravaggio sbarca a Cuba. Evento nell'isola di Fidel che già spera in una grande mostra dedicata a Raffaello.
La mostra di Caravaggio a Cuba sarà aperta per due mesi e si aspetta una grande affluenza di visitatori, tra cui 60-70 mila persone. Il museo delle Belle Arti di L'Avana ospiterà le opere del pittore lombardo e dei suoi seguaci. La direttrice del museo, Maraima Clavijo, è soddisfatta dell'allestimento e della climatizzazione dei locali. La mostra è stata reclamizzata in radio, televisione e giornali, e ci si aspetta anche una presenza significativa delle scuole. L'ambasciatore italiano Marco Baccin e il sottosegretario ai beni culturali Riccardo Villari sono presenti per la inaugurazione. La mostra potrebbe essere un punto di partenza per un ritorno del turismo italiano in Cuba.
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