Interpellanza bipartisan di 30 parlamentari ma Galan cambia il Cda. Contestata la sostituzione di Sovena, Cipriani presidente, Cicutto amministratore delegato Cambi al vertice di Cinecittà-Istituto Luce, e relative polemiche. Il ministro per i Beni Culturali Galan ha avviato le procedure per nominare il Cda della nuova società, designando Rodrigo Cipriani presidente, Roberto Cicutto amministratore delegato e Riccardo Tozzi consigliere d'amministrazione. Immediata un'interpellanza parlamentare di Emerenzio Barbieri e Gabriella Carlucci, entrambi del Pdl e membri della Commissione Cultura, a sostegno di Luciano Sovena, finora amministratore delegato di Cinecittà Luce: «Sovena ha svolto un ottimo lavoro per lo sviluppo e la promozione del cinema italiano in Italia e all'estero, riscuotendo l'approvazione di numerosi esponenti della cultura italiana. Perché sostituirlo? La nostra interpellanza è stata firmata da 30 rappresentanti di tutto l'arco parlamentare, perché tutti riconoscono a Sovena di aver scoperto nuovi talenti, raggiungendo importanti traguardi, con una gestione di contenimento dei costi, senza penalizzare la qualità». Commenta diplomaticamente a caldo il diretto interessato: «Il ministro ha dato un segno di discontinuità». Al di là di Cicutto (finora presidente di Cinecittà Luce) e di Tozzi (presidente dell'Anica), sorprende la nomina di Cipriani, new entry nel mondo del cinema: in passato si è occupato di televendite a Mediashopping, poi è stato scelto da Galan, quando era ministro dell'agricoltura, come presidente di Buonitalia, per la promozione del made in Italy agroalimentare nel mondo. Tuttavia Sovena non lascerà del tutto la società: «Mi è stata proposta una consulenza, per occuparmi di quello di cui mi sono sempre occupato: il prodotto filmico e i documentari. E penso aggiunge non senza amarezza che potrei accettare».