PesaroUrbino. Colonna di San Cristoforo: "Per la protezione ci penseremo" Urbania L'appena concluso restauro della colonna di San Cristoforo non mette d'accordo tutti. Il sindaco Giuseppe Lucarini difende però il lavoro dalle critiche: Il progetto è stato approvato senza prescrizioni sia dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Ancona che da quella per i Beni Artistici di Urbino. I restauri fanno sempre discutere. E poco bianco è troppo bianco. Le tecniche attuali tendono a non intervenire troppo pesantemente, perché il tempo non si cancella, esiste. Anche il recente restauro della facciata della basilica vaticana ha suscitato dibattito ed stato eseguito dai massimi esperti mondiali Il sindaco risponde così alle critiche poste dallo scenografo Egidio Spugnini, che aveva anche sottolineato come in passato il monumento era protetto da cancelli mentre oggi è libero: C'erano le grate un tempo, ma erano state rimosse molto prima della guerra. Nel dopoguerra s'cerano delle pesanti catene, ma erano già state rimosse quando sono diventato sindaco. Abbiamo lasciato i ganci. Può darsi che si decida di metterli pur considerando anche i pericoli di fronte ad un bambino che decidesse sia pure per poco tempo di giocare negli scalini. E il rispetto del monumento non credo che sia legato ad una barriera. Sul colore delle case,- continua Lucarini in merito alla casa color ciclamino di fronte al Palazzo Ducale criticata da Spugnini perchè non in armonia coi colori della città- in effetti il problema esiste. Il centro storico ha un suo piano del colore approvato in seguito ad una ricerca sui colori originali dell'edificio. Fuori del centro storico i colori non sono mai stati normati come peraltro non sono generalmente normati nella stragrande maggioranza dei Comuni, un abaco esiste invece per le zone agricole. Per evitare le conseguenze di questa situazione stiamo pensando a qualcosa, in particolare con la variante urbanistica in corso.