Centuripe. w.s.) Dopo un lungo iter burocratico riprenderanno, il prossimo lunedì, i volontari di SiciliAntica riprenderanno, per il terzo anno consecutivo, gli scavi archeologici a Centuripe facendo così divenire realtà "Kentoripa 11". Grande soddisfazione per il presidente Giuseppe Russo che, sostenuto dall'Amministrazione Comunale, ha affrontato e superato con caparbietà i numerosi ostacoli incontrati. L'entusiasmo ha coinvolto anche soci provenienti da tutte le provincie siciliane che non vedono l'ora di spendersi per una causa che non è solo culturale ma anche un impegno civile. La Soprintendente di Enna, Fulvia Caffo e la dirigente Archeologa Carmela Bonanno, che ha la direzione scientifica dei lavori, hanno individuato i siti che saranno oggetto di indagine e saranno gli Augustales e la Dogana, considerate due fra le più importanti aree archeologiche che costellano Centuripe. A dirigere il cantiere sarà Giacomo Biondi archeologo del Consiglio nazionale delle ricerche. 22092011 Centuripe Preziosi vasi e teste marmoree nella mostra avviata al Museo Centuripe. Interessanti iniziative culturali sono state tenute a Centuripe, a cornice dei festeggiamenti dei Santi Patroni. Nella sala convegni del museo archeologico regionale è stata inaugurata dall'assessore regionale ai Beni culturali Messineo, con la partecipazione del prefetto di Enna Clara Minerva e la soprintendente Fulvia Caffo, l'esposizione temporanea di reperti centuripini, donati in prestito dal museo regionale "Orsi" di Siracusa. I preziosi reperti, trovati a Centuripe durante passate campagne di scavi e ora ritornati nella loro sede naturale, anche se in prestito, sono da oggi esposti, fino a fine anno, nelle vetrine del Museo centuripino per la gioia di appassionati, studiosi e turisti. Si tratta di due teste marmoree monumentali, quella di Clodia Falconilla, importante figura appartenente ad una famiglia centuripina che aveva stretti legami con la famiglia imperiale e quella dell'imperatore Augusto. Si spera che presto saranno a Centuripe pure alcuni preziosi vasi centuripini, oggi esposti nel Museo "Salinas "di Palermo non pervenuti finora per motivi tecnici. Il ritrovamento della testa di Augusto, trovata a Centuripe nel 1938, di pregevole fattura, dal volto levigato e trasparente contrapposto alla massa più ruvida dei capelli, ha destato allora grande gioia ed interesse nella popolazione tanto che, per impedire che il prezioso reperto fosse portato nel museo di Siracusa, non essendo Centuripe, allora, dotato di museo, i centuripini bloccarono le strade di accesso alla città. Nel prosieguo della cerimonia è stato presentato il libro "Impero di Roma e passato troiano nella società del II secolo - Il punto di vista di una famiglia di Centuripe" dello archeologo Rosario Patanè. La cerimonia culturale si è conclusa con il rinnovo del 37gemellaggio tra Centuripe e la città laziale di Lanuvio. «Detto gemellaggio o "syngheneia" - ha spiegato l'accademico Zevi - ha origine remotissima, addirittura al II secolo a.C., il più antico patto di "cognatio" che la storia ricordi ed è stato riscontrato storicamente sia nelle "Verrine" di Cicerone, in una iscrizione rinvenuta a Taormina, nella storia della famiglia centuripina di Clodia Falconilla e del mitico eroe centuripino Lanoios, fondatore di Lanuvio, ma soprattutto grazie al ritrovamento casuale a Centuripe di una pietra calcaria con su incisa una iscrizione greca in cui si legge dei vincoli di parentela tra i due popoli». Oggi Centuripe può vantare un museo archeologico ricco di circa quattromila reperti a testimonianza dello splendore della antichissima Kentoripa. Certamente se il museo centuripino fosse sorto un secolo fa la mole di opere d'arte di Centuripe non sarebbe stata dispersa per il mondo. Giuseppe Fichera 22092011