Museo. Già disponibili 3500 volumi dei diecimila donati Su quei libri ci hanno studiato migliaia di ragazzi di tutto il Medio Campidano e non solo. Da sabato tornerà a nuova vita la storica biblioteca dei Padri Scolopi di Sanluri. I primi 3500 volumi di un patrimonio librario di quasi 10 mila testi saranno ospitati nella nuova biblioteca del museo del Consorzio Sa Corona Arrubia. Un evento culturale in un territorio che nell'ultimo ventennio ha fatto proprio della "cultura" un'occasione di rilancio economico e turistico. Una sconnnessa adesso arricchita dagli scaffali di libri con diversi secoli di vita, alcuni rari, sistemati in una sala all'ingresso del museo fra le colline della Marmilla. LA SCUOLA. I padri Scolopi arrivarono in Sardegna nel secondo dopoguerra. Scelsero Sanluri per coltivare un sogno di rinascita attraverso la cultura e la scuola. Fu l'allora rettore Colli Vignarelli nel 1952 a trapiantare 4000 libri nella biblioteca che in 50 anni ha raddoppiato il suo tesoro. Oggi i testi sono 9067 e dopo la dipartita dei religiosi dal Medio Campidano sono stati ceduti a Sa Corona Arrubia col vincolo che venissero offerti alla fruizione gratuita del territorio. INAUGURAZIONE. Un progetto che si concretizzerà sabato alle 10 in occasione delle "Giornate Europee del Patrimonio 2011", promosse dal Ministero per i Beni Culturali col taglio del nastro della nuova biblioteca nel museo del territorio "Giovanni Pusceddu" . Il fondo librario sarà illustrato nella sala conferenze, poi una visita alla sala che ospita i primi 3500 testi catalogati. «Abbiamo trasformato lo spazio all'ingresso del museo in un'area culturale gratuita», ha spiegato il direttore del museo Paolo Sirena, «c'è la biblioteca, la sala conferenze, lo spazio riservato ai Comuni ed il book-shop». LIBRI. Il progetto di catalogazione dei libri è stato seguito dall'esperto Pasquale Mascia. Fra i testi vere rarità e pezzi da museo, come un libro del 1645 di carattere giuridico sulle decisioni del Senato della Catalogna. Ed un altro, un romanzo storico del 1832, "Preziosa di Sanluri": ce ne sono 5 in tutta Italia. «Questo fondo librario ha un valore socioculturale, storico e affettivo legato alla presenza dei Padri Scolopi nel territorio», ha detto Daniela Figus, presidente facente funzioni de Sa Corona Arrubia, «la sua collocazione nel museo testimonia il ruolo da attore del Consorzio nel progetto di recupero di questa grande ricchezza culturale».
Sardegna. La biblioteca degli Scolopi riapre a Sa Corona Arrubia
Il museo del Consorzio Sa Corona Arrubia di Sanluri tornerà a nuova vita sabato con la riapertura della storica biblioteca dei Padri Scolopi. I primi 3500 volumi di un patrimonio librario di quasi 10 mila testi saranno ospitati nella nuova biblioteca. Il fondo librario è stato donato al Consorzio con il vincolo che vengano offerti alla fruizione gratuita del territorio. Il progetto di catalogazione dei libri è stato seguito dall'esperto Pasquale Mascia. Il fondo librario include testi rari e pezzi da museo, come un libro del 1645 e un romanzo storico del 1832.
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