Dopo gli atti vandalici il Campidoglio chiede aiuto ai privati Fontane storiche nel degrado caccia agli sponsor per restaurarle Pubblicato il bando della Sovrintendenza: s'inizia dalla Barcaccia Cercasi sponsor per far tornare splendenti i monumenti di Roma, per rimetterli a nuovo con interventi mirati, precisi, rispettando progetti e scadenze. Il Campidoglio ha deciso di cominciare dal restauro delle fontane, così spesso prese a martellate, mutilate, usate come tinozze da turisti distratti e ignoranti. Per questo il Campidoglio ha deciso di cercare nuovi mecenati con un obiettivo specifico: risistemare alcune delle fontane che portano per il mondo l'immagine di Roma, come la Barcaccia di piazza di Spagna, la fontana dei Leoni di piazza del Popolo, la fontana dell'acqua Paola in piazza Trilussa e la fontana del Tritone di piazza Barberini. Esattamente come è successo con il restauro del Colosseo, finanziato con i fondi di imprenditori privati con capofila Diego Della Valle, un progetto condiviso dal Campidoglio e dal ministero dei Beni culturali. Anche la fontana del Moro di piazza Navona, danneggiata il 3 settembre scorso, è stata risistemata grazie al contributo dell'ambasciata del Belize, «il gesto ha indignato e offeso tutti noi, che viviamo in questa città meravigliosa e accogliente, per questo abbiamo voluto sponsorizzare il suo restauro», ha detto il diplomatico. Era stato un romano di 52 anni, Mauro Magi, a danneggiare una delle fontane più belle della città, l'aveva fatto in pieno giorno, eppure nessuno l'aveva fermato. L'uomo è stato preso grazie ai filmati delle telecamere: fragile e vagabondo, è stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Quattro, per il momento le fontane da rimettere a posto, si comincia con la Barcaccia. I bandi per la ricerca dello sponsor che cambierà il volto e il futuro delle fontane monumentali sono stati pubblicati dalla sovrintendenza capitolina cinque giorni fa. Per aggiudicarsi la gara, assicurano in Campidoglio, le ditte dovranno rispondere a requisiti e regole precise, su pubblicità, messaggi, progetti, scadenze. Perché i tesori di Roma, tanto per fare un esempio, non devono essere incartati da cartelloni o lenzuoli pubblicitari. Il primo bando riguarda piazza di Spagna e piazza Trilussa: per il loro restauro serviranno quasi seicentomila euro, 209.960 perla Barcaccia e altri 388.350 perla fontana dell'Acqua Paola. I lavori dureranno rispettivamente 225 e 360 giorni. Allo sponsor, che potrà esibire il suo nome sulle recinzioni dei relativi cantieri, spetterà la progettazione e l'esecuzione dei lavori. A garantire la dignità della sponsorizzazione lavoreranno insieme la sovrintendenza dei beni architettonici e paesaggistici di Roma Capitale e la Sovrintendenza capitolina, a loro spetterà il compito di rilasciare il nulla osta per il messaggio pubblicitario. Stesse modalità per il restauro delle fontane di piazza del Popolo e piazza Barberini, i cui lavori di restauro, che dureranno rispettivamente 330 e 285 giorni, costeranno complessivamente poco più di 540.000 euro: 240.000 per la fontana del Tritone e altre 300mila per la fontana dei Leoni. In tutti i casi, la pubblicità non potrà rimanere esposta oltre 240 giorni, trenta giorni in meno per la Barcaccia. Chi si accollerà l'onere del restauro potrà contare su alcune agevolazioni. Trattandosi di cantieri relativi a monumenti pubblici, infatti, il canone di concessione per l'esposizione pubblicitaria sarà ridotto del cinquanta per cento. In più, spiegano in Campidoglio, non sarà dovuta la tassa di occupazione del suolo pubblico.