Il presidente dell'Associazione italiana editori (Aie) Marco Polillo è stato eletto ieri alla testa di Confindustria Cultura Italia, la struttura federativa che riunisce le associazioni confindustriali delle imprese editoriali, televisive, discografiche, multimediali, dello spettacolo e dell'intrattenimento. Un complesso che conta circa 17 mila aziende, con 300 mila dipendenti e un fatturato annuo intorno ai 16 miliardi di euro. Polillo, eletto per il prossimo triennio, subentra a Paolo Ferrari dell'Anita (cinema e audiovisivo), giunto al termine del suo mandato. Confindustria Cultura Italia, ha dichiarato Polillo, s'impegnerà «per rafforzare l'industria culturale nel suo complesso» e si muoverà in questo senso «a partire dalla difesa del diritto d'autore e dalla grande attenzione al settore dei contenuti», con l'obiettivo prioritario della lotta alla pirateria. Nato nel 1949, Polillo è titolare di una piccola casa editrice che porta il suo nome, specializzata in libri gialli. È stato eletto alla guida dell'Aie nel maggio del 2009. Al vertice di Confindustria Cultura Italia sarà affiancato da tre vicepresidenti: Fabiano Fabiani (Apt, produzione televisiva), Filippo Sugar (Fem, editoria musicale) e Riccardo Tozzi (Anita). Direttore della federazione è stato nominato Fabio Del Giudice di Aie.