Il soprintendente artistico di Modena Stefano Casciu e la responsabile dei beni architettonici Paola Grifoni hanno firmato con 40 colleghi di tutta Italia, un documento sul futuro a rischio del Ministero peri beni culturali. I dirigenti si dicono preoccupati e frustati per la situazione, ma hanno deciso di non assistere passivamente alla "cronica mancanza di una razionale gestione del denaro per la tutela", alla mancanza di personale dirigenziale e nelle soprintendenze, alle lacune di coordinamento. Il documento è stato consegnato al ministro Galan.