Si era dotato di un metal detector professionale e di appunti sui siti archeologici molisani. Poi, dal vicino Abruzzo, era venuto a cercare reperti. Ma il Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di San Giuliano del Sannio ha scoperto e denunciato alla Procura della Repubblica il cinquantenne di Ancona. Ricerca e detenzione illegale di beni culturali, l'accusa che è ora a carico dell'uomo. Durante la perquisizione della sua auto gli uomini della Forestale, che procedevano ad un normale controllo, avevano rivenuto, oltre a numerose cartine sui vari siti archeologici, alcuni frammenti di oggetti metallici. Immediato è scattato, insieme alla denuncia dell'uomo, il sequestro dei beni. I reperti sequestrati saranno messi a disposizione della Soprintendenza archeologica per le valutazioni di propria competenza. L'episodio ripropone i temi della sicurezza e sorveglianza delle aree di interesse storico in Molise, secondo alcuni piuttosto carenti in regione. Un peccato soprattutto se si pensa a quanti sono i reperti di altissimo valore custoditi nel nostro territorio. Dani. Lo.