San Gregorio al Celio, meraviglia smarrita Le circostanze della vita mi hanno costretto a una ingenerosa comparazione tra com'era Roma 15 anni fa e com'è diventata. Avevo un ricordo bellissimo di via San Gregorio al Celio, strada frequentata da centinaia di bambini portati ogni mattina in passeggino, in bici o in motorino, ai quattro meravigliosi asili nido che coesistono nel parco. Una strada dal panorama mozzafiato sul Colosseo e il Palatino, verde, tranquilla e silenziosa, una volta percorsa quasi solo dai tram. Ho ripreso a frequentarla in bici in questi giorni con i miei figli piccoli come facevo quindici anni fa e ho avuto una pessima sorpresa. Entrambi i lati della strada, che un tempo fungevano da marciapiedi in questa via che ne è priva e davano così sfogo al traffico dei non motorizzati, sono ormai perennemente occupati da un parcheggio immagino abusivo di decine e decine di minivan delle Ncc con relativi autisti. Un concentrato di auto blu che bloccano ogni accesso e costringono a pedalare o a spingere il passeggino sull'asfalto della carrozzabile. Nella quale, al posto del tram, ora sfrecciano auto blu e scorte a tutta velocità, forse perché la usano come scorciatoia o forse per la vicinanza degli studi di Canale 5 spesso frequentati da politici. Senza contare quando la strada è intasata da una delle tante manifestazioni di regime che infestano la capitale: padiglioni, furgoni del catering, altre auto blu, mezzi della nettezza urbana per ripulire, e via dicendo. Insomma, portare un bambino all'asilo percorrendo via San Gregorio al Celio è diventata una impresa sgradevole, pericolosa e inquinata, che si svolge tra gli sguardi scorbutici e infastiditi di chi pensa di aver strappato un'altra porzione di Roma all'uso della collettività per fame cosa sua. Questa città è già così poco amichevole con i bimbi che penso valga la pena di segnalarne questa nuova piccola inciviltà.
Roma. San Gregorio al Celio. Ridotta a un triste parcheggio
Un autore descrive la sua esperienza di recarsi con i figli all'asilo in via San Gregorio al Celio, una strada che una volta era tranquilla e verde. Tuttavia, negli ultimi tempi, la strada è diventata un'area di traffico intenso, con auto blu e scorte che bloccano l'accesso e costringono a pedalare o a spingere il passeggino sull'asfalto. L'autore lamenta la perdita della tranquillità e della sicurezza della strada, e la considera un esempio di "inciviltà" nella città. La strada è diventata un luogo difficile per i bambini, e l'autore pensa che sia necessario segnalare questo problema.
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