Nell'anno vasariano l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze contribuisce alle celebrazioni del grande artista aretino finanziando tra le altre iniziative anche il restauro di un importante dipinto conservato nella basilica del Carmine. Si tratta della grande tavola con La crocifissione di Cristo con Maria e i santi Giovanni Evangelista, Maria Maddalena e Angeli del 1560 conservato nella Cappella Botti. Fra le particolarità dell'intervento c'è anche la sede del restauro. Per la prima volta, infatti, la sede dell'Ente Cassa di via Bufalini si è trasformata in un laboratorio e in una sala a pian terreno è stato allestito un vero e proprio gabinetto di restauro. Il dipinto sarà prima sottoposto al trattamento di disinfestazione da parassiti (tarli) e rimarrà coperto per circa un mese. Poi comincerà l'intervento di pulitura che vedrà al lavoro, fino a marzo, Laura Caria, sotto la direzione del funzionario della Soprintendenza ai beni artistici e storici Daniele Rapino. La pala del Carmine aveva la necessità di un maquillage e l'Ente Cassa ha deciso di adottarla', operando in sinergia con il Polo Museale Fiorentino, con la Comunità dei Padri Carmelitani e col Fondo Edifici di Culto (Fec) del ministero dell'interno, proprietario dell'opera attraverso il demanio pubblico. Il costo complessivo dell'intervento è di oltre 24 mila euro (23 coperti dall'Ente Cassa e 13 dal Polo Museale); lo sponsor tecnico unico è la Ditta Dafne di Luciano Volpi, trasporti di opere d'arte. Tra le iniziative dell'Ente Cassa per ricordare i 500 anni dalla nascita di Vasari ci sono il prestito di due opere, sempre vasariane, appartenenti alla collezione della fondazione, per la mostra vasariana ad Arezzo in corso nelle sale espositive del Museo Diocesano; il restauro degli affreschi di Casa Vasari a Firenze che per la prima volta sarà aperta al pubblico; una piccola mostra di opere vasariane di proprietà dell'Ente Cassa in programma prossimamente.