Subito i pacchetti legati a tutti i luoghi vissuti e frequentati dal compositore Tiene banco intanto il successo ottenuto nei primi giorni di apertura dal museo della Casa Natale in Corte S. Lorenzo. Una iniziativa meritevole che, per il capogruppo del Pd Alessandro Tambellini, deve però rappresentare soltanto la base, il punto di partenza. «Il successo riscontrato dalla riapertura della Casa natale di Giacomo Puccini in corte San Lorenzo - afferma il capogruppo - è stato straordinario: molto bella la partecipazione al momento della restituzione pubblica di un bene che apparteneva alla città. «E che la città, nella sua interezza, ha recuperato attraverso l'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio, custode per la sua parte del risparmio lucchese. «La Casa Puccini d'ora in avanti sarà uno dei luoghi fondamentali dell'itinerario monumentale e culturale della città. «Per questo devono essere ringraziati quanti si sono adoperati con fatica per raggiungere un risultato davvero eccellente sul piano museale, anche in forza della fedele ricostruzione dell'ambiente in cui Puccini è nato». Ma attorno alla figura del maestro, possiamo dire di aver concluso il compito? A giudizio di Tambellini sicuramente no. «Ora dobbiamo compiere - aggiunge il capogruppo - l'ulteriore passo in avanti di creare forme di coordinamento tra i luoghi pucciniani - Celle, Lucca, Torre del Lago, Chiatri, Viareggio - in modo che la terre di Puccini riuscano a parlare insieme del maestro, attraverso una successione in cui i vari momenti sono parti di un contesto unitario dove si incontrano la vita e la musica di Puccini, insieme alla possibilità di studiare l'opera del maestro. «Ecco perché Lucca, dopo la riapertura della Casa natale deve darsi un altro obiettivo ambizioso: riuscire a organizzare una manifestazione pucciniana - ovviamente in stretto dialogo con quanto oggi già esiste - che sappia imporsi per livello e accuratezza, nel panorama culturale italiano e internazionale, tanto da divenire nell'anno un ineludibile appuntamento culturale». Come succede per le città che hanno legato la loro storia a quella di grandissimi compositori. «È un obiettivo ambizioso - conclude il capogruppo - che non si costruisce di certo in un giorno. E i tempi, tra l'altro, non sono affatto propizi. Riteniamo tuttavia che incontrare, studiare, ascoltare Puccini nei luoghi dove egli è vissuto, e quindi anche e soprattutto nella sua città, sia un obiettivo sul quale dobbiamo metterci alla prova».
LUCCA. Servono eventi e coordinamento. Per Tambellini il museo è soltanto il punto di partenza
Il successo della riapertura della Casa Natale di Giacomo Puccini a Corte S. Lorenzo è stato straordinario. Il capogruppo del Pd Alessandro Tambellini ha espresso la sua soddisfazione per il risultato, che deve rappresentare soltanto la base per ulteriori iniziative. La Casa Puccini sarà uno dei luoghi fondamentali dell'itinerario monumentale e culturale della città. Tambellini ha anche sottolineato che la figura di Puccini non è ancora stata completamente esplorata e che è necessario creare forme di coordinamento tra i luoghi pucciniani per creare un contesto unitario che unisca la vita e la musica del maestro.
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