DOMENICA, 18 SETTEMBRE 2011 IL TIRRENo - Spettacolo Se il telefonino "legge" il monumen LIVORNO. Dovremmo dire addio a cartine, guide turistiche e ciceroni in carne ed ossa? Di certo, per i turisti hi-tech, d'ora in poi sarà sufficiente avere un telefonino d'ultima generazione, con collegamento a internet e puntarlo dritto verso un monumento. Per esempio, Piazza della Signoria a Firenze. In un secondo, automaticamente, arriveranno curiosità e informazioni storiche (prese da Wikipedia e Flickr) su quel luogo con, caricate sul display, immagini che ricostruiscono l'ambiente d'origine in un gioco che lega presente, passato e futuro. Insomma, scattare foto ai monumenti nelle città d'arte non sarà più la stessa cosa. Almeno da quando la fiorentina Alinari, una delle aziende più antiche al mondo operante nel campo della fotografia, ha unito le forze con il CNR di Pisa (Consiglio nazionale delle ricerche) e ha dato il via al progetto Visito Tuscany, che sarà presentato ufficialmente tra il 20 e il 22 ottobre a Lucca, in occasione del Lu.Be.C., una rassegna di tre giorni incentrata sulle nuove tecnologie applicate ai beni culturali. «Siamo orgogliosi di ospitare Visito Tuscany - ha commentato Francesca Velani, direttore di LuBeC - perché è un progetto in linea con la nostra filosofia, che mira a creare sinergie tra mondo dell'imprenditoria, del turismo, della ricerca e dei beni culturali». Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Toscana che, per ora, è stato sperimentato su San Gimignano, Piazza dei Cavalieri di Pisa e Piazza della Signoria a Firenze: luoghi ogni anno affollati (e fotografati) da migliaia e migliaia di turisti che d'ora in poi, con un semplicissimo clic, potranno scoprire molto sulla storia della nostra Regione, attraverso il meccanismo della cosiddetta "cloud computing" o "realtà aumentata". E, magari, questo nuovo servizio interattivo (più divertente e veloce delle tradizionali enciclopedie) aiuterà anche qualche cittadino a scoprire aspetti ancora sconosciuti del proprio territorio. Visito Tuscany, inoltre, non finisce con il tour. Tutte le immagini scattate dai viaggiatori durante i vari itinerari vengono caricate sul web per formare una sorta di "grande occhio dei turisti" sulle città d'arte. In questo modo è possibile rivedere, dopo la visita, i percorsi seguiti, le foto scattate e l'informazione ricevuta. E, in base alla sequenza di fotografie scattate e ai percorsi tracciati (per ora, circa 40.000 nella sola Firenze), sarà più facile individuare i punti di maggiore interesse.