Dall'anno scorso erano nei magazzini di Sotheby's a Londra. Mai mercanti d'arte che li avevano sottratti 40 fa in Italia sono tutti morti. Un'indagine complicata, se non impossibile, per gli investigatori del Gruppo tutela patrimonio archeologico del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza che, la settimana scorsa, hanno recuperato tre preziosi codici miniati, dei valore complessivo di un milione e mezzo: un messale del 1370 con lo stemma della Casata dei Sanseverino di Napoli, sottratto all'Arcidiocesi di Trani, e due manoscritti del XV secolo rubati dalla Biblioteca Oratoriana dei Gerolamini di Napoli. I finanzieri hanno scoperto che chi li aveva consegnati alla casa d'aste londinese li aveva fatti passare per una parte di un antico raccoglitore, falsificato ad arte, con timbri d'epoca e rivestimento in pelle. Ora i codici sono rientrati in Italia grazie a un accordo stragiudiziale con Sotheby's, che li ha riconsegnati all'ambasciata italiana.