Dal progetto sono spariti (per ora) i giochi per i bambini. Intorno al pozzo una grande pedana in legno Via libera al restyling. Voluto da Merola La Grifoni: «Basta stand sul Crescentone» Lei ha dato il permesso quasi senza battere ciglio, ma «in cambio» vorrebbe qualcos'altro. La soprintendente ai Beni architettonici Paola Grifoni ha firmato pochi giorni fa l'autorizzazione al Comune per iniziare il restyling del cortile del pozzo a Palazzo d'Accursio. «E con questo via libera dice lei spero che da adesso in avanti si liberino sempre di più piazza Maggiore e il Crescentone da tutti quegli inutili orpelli». La delibera per sgomberare il cortile di Palazzo d'Accursio da tutte le automobili e le moto dotate di pass il sindaco Virginio Merola l'aveva firmata 1'8 giugno scorso: dopo solo tre giorni gli stalli auto e moto erano stati cancellati e il cortile totalmente liberato. Quindi c'era stata la promessa di trasformare in pochissimo tempo il cortile in uno spazio a disposizione di pedoni e ciclisti, dotato pure di un parco giochi per i bambini. La richiesta di restyling in realtà è arrivata dal Comune in Soprintendenza solo una decina di giorni fa e, per ora, il parco giochi nelle tavole progettuali non c'è. Di fatto, però, in tutto il cortile del pozzo verrà messa una grande pedan in legno su diversi livelli, facilmente rimovibile in caso di necessità e che renderà quindi impossibile il parcheggio dei mezzi. La pedana in legno prevederà piante, panchine, ma alcune sedute saranno ricavate direttamente dai vari dislivelli della pedana stessa. Per ora i giochi per bambini nelle tavole del progetto non sono comparsi. Ma non è escluso che il Comune, una volta che il restyling sarà finito, decida di arredare il nuovo cortile anche con un angolo per i più piccoli. «Piuttosto che avere il cortile di Palazzo d'Accursio pieno di macchine o in condizioni deprimenti com'è adesso dice la soprintendente Grifoni una riprogettazione ben fatta e discreta come quella che è stata pensata per il cortile del Comune va benissimo». E qui la Grifoni prende la palla al balzo e manda un messaggio all'amministrazione: «A questo punto mi auguro davvero che questo diventi un luogo per le manifestazioni che adesso si fanno in piazza Maggiore, a me non sono mai piaciute: il Crescentone va lasciato libero senza stand di ogni tipo e senza quegli oggetti gonfiabili che sono davvero orribili». Insomma, il via libera al restyling del cortile di Palazzo d'Accursio potrebbe essere la moneta di scambio per vedere piazza Maggiore vuota durante gli avvenimenti che adesso la riempiono troppo, a sentire la Grifoni. E in più di un'occasione lei, così come la direttrice regionale dei Beni Culturali Carla Di Francesco, non hanno mai nascosto la loro idea, basti pensare alla festa della Ducati dell'estate scorsa, quando la piazza fu riempita di stand e entrambe ebbero da ridire. In questi anni hanno chiuso un occhio e concesso permessi per non creare attrito con l'amministrazione, ma adesso con il nuovo cortile cadrebbe qualunque remora. «Mentre firmavo l'ok per il progetto del cortile dice la Grifoni mi è venuto in mente come poteva essere sfruttata l'occasione: se ne parlerà con il sindaco, spero proprio ci sia la buona volontà su questo. Io piazza Maggiore la voglio vedere così com'è».