Il progetto. Manager e tecnici in Asia L'obiettivo: un accordo di partnership con il museo di Pechino Lettera degli addetti alle istituzioni: «Tagliate le risorse per la struttura già in programma tre esuberi» ERCOLANO. Il Mav chiede aiuto ai cinesi. Una delegazione di manager e tecnici del Museo archeologico virtuale di Ercolano, nelle prossime ore, partirà alla volta dell'Asia per provare a stringere un rapporto di partnership con il Museo nazionale di Pechino. L'obiettivo è proporre ai cinesi l'allestimento di mostre virtuali permanenti sulla storia delle antiche città di Pompei ed Ercolano. Il progetto «Mav on tour» è una delle formule studiate per fare cassa e aiutare il museo archeologico virtuale ad uscire dalla gravissima crisi economica che appare destinata a ridimensionare la struttura. i bilanci in rosso della Fondazione Cives, che gestisce il museo, potrebbero infatti condurre ad ulteriori tagli del personale ed alla chiusura della struttura per almeno due giorni alla settimana. Crisi ed incertezza sul futuro occupazionale hanno spinto i dipendenti del Mav a scrivere una lettera ai vertici della Fondazione, al governatore Caldoro, al presidente della Provincia Cesaro e al sindaco di Ercolano Strazzullo, responsabili degli enti proprietari del museo: «Abbiamo da poco appreso che tre unità riceveranno a breve il preavviso di licenziamento, con una conseguente riduzione delle attività museali, tutto ciò per effetto dei tagli ai fondi destinati alla nostra Fondazione - scrivono i lavoratori -. Abbiamo già sofferto abbastanza negli ultimi tempi e tutt'ora vantiamo in media tre stipendi arretrati: con questa lettera, chiediamo sensibilizzazione e sostegno alla nostra causa, che non siano sempre e solo i lavoratori ad avere la peggio e chiediamo che il Mav rimanga aperto nel pieno delle sue regolari attività». Per protestare contro la perdita di ulteriori posti di lavoro, la Cgil ha organizzato per questa mattina un presidio davanti al museo. Qualora i licenziamenti diventassero effettivi, l'ipotesi più plausibile è che il Mav resti completamente chiuso il lunedì e il martedì: «i; giunto il momento di affrontare il problema in modo serio e definitivo - confida Nino Daniele, presidente della Fondazione Cives -. Prolungare questa agonia non serve a nessuno, è doveroso che Regione, Provincia e Comune concordino un piano per evitare che la Campania perda una delle sue eccellenze. In passato, tutti hanno dato segnali di disponibilità a sostenere il Mav: ora è arrivato il momento di passare ai fatti. Credo che tutto dovrebbe decidersi entro la fine di ottobre: sarebbe sconcertante perdere o ridimensionare una struttura dalle potenzialità immense». Il confronto decisivo per stabilire le sorti del museo dovrebbe avvenire in concomitanza con l'inaugurazione dei nuovi padiglioni del Mav, in programma alla fine del mese.
Ercolano. Conti in rosso, Mav a rischio: missione salvezza in Cina
Una delegazione di manager e tecnici del Museo archeologico virtuale di Ercolano partirà per l'Asia per cercare di stringere un accordo di partnership con il Museo nazionale di Pechino. L'obiettivo è proporre mostre virtuali permanenti sulla storia delle antiche città di Pompei ed Ercolano. Il progetto Mav on tour è una delle formule studiate per fare cassa e aiutare il museo ad uscire dalla crisi economica. I dipendenti del Mav hanno scritto una lettera ai vertici della Fondazione Cives, al governatore Caldoro, al presidente della Provincia Cesaro e al sindaco di Ercolano Strazzullo, chiedendo sostegno e sensibilizzazione per la loro causa.
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