Quando le parole (italiane) hanno un gran fascino. Una giornata di studi dedicata a Giovanni Nencioni, il grande linguista presidente dell'Accademia della Crusca dal 1972 al 2000, nel centenario della nascita si è tenuta ieri presso la Villa Medicea di Castello, sede dell'accademia. Nell'occasione è stato presentato un sito web dedicato a Nencioni, curato dalla Normale di Pisa oltre che dalla Crusca, e gli è stata intitolata una sala della biblioteca dell'accademia, che raccoglie la biblioteca privata dello stesso Nencioni, donata dalla famiglia. Il convegno, intitolato «Navigare tra le parole II -biblioteche, archivi digitali e corpora», era dedicato alle più recenti attività di catalogazione e digitalizzazione intraprese dall'accademia, e vi sono stati anche presentati due volumi dedicati al linguista, scomparso nel 2008, oltre alla riproduzione anastatica di un suo saggio del 1946. Tre i rappresentanti del ministero dei Beni Culturali che sono intervenuti: il segretario generale Roberto Cecchi, il direttore generale per gli archivi Luciano Scala, ed il direttore generale per le biblioteche Maurizio Fallace. «E' necessario essere presenti al massimo livello - ha sottolineato Cecchi - per rappresentare l'importanza e il ruolo della cultura per il nostro patrimonio». Nella stessa occasione Mauro Guerrini, presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche, ha parlato del rischio che il sempre più diffuso utilizzo dei «tag» (parola chiave o termine associato) nei motori di ricerca di libri e pubblicazioni in genere senza alcun controllo, possa generare un caos dal quale sarebbe poi impossibile salvarsi. Per questo ha auspicato l'intervento sia dei vertici del Mibac, sia della stessa Accademia della Crusca. Nella stessa sede è stato presentato un motore di ricerca su oltre 30mila proverbi, mentre per quanto riguarda i finanziamenti per l'esistenza dell'accademia ci sono buone notizie. «Prossimamente andrò a incontrare il ministro Galan e il sottosegretario Letta, per vedere come arrivare finalmente in tempi brevi a una definizione di questo problema», ha annunciato Nicoletta Maraschio, presidente dell'accademia, che rimane ferma sulla richiesta di 800mila euro «perle esigenze principali» dell'istituzione culturale. «Per fortuna - ha aggiunto - il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, in un incontro avuto con lui in estate, mi ha assicurato che per l'anno prossimo la Regione confermerà il contributo di 200mila euro che ci ha dato già quest'anno». Il segretario generale del Mibac, Roberto Cecchi, ha confermato che «sia il ministro Galan sia il sottosegretario Letta si sono impegnati moltissimo per tenere in vita la Crusca e non solo la Crusca. Il ministro si è speso pubblicamente sui giornali chiedendo e ribadendo il suo impegno affinché questa istituzione rimanga in piedi nella maniera migliore possibile: si tratterà di vedere quello che accade nei prossimi mesi».