Riconoscimento a Santa Fiora per i lavori alla chiesa di Sant'Antonio e alle Clarisse Il restauro della chiesa di Sant'Antonio e degli orti delle Clarisse continua a fare notizia. Un'idea progettuale che porta la firma dello studio 2TR Architettura di Roma, sposata dal sindaco Renzo Verdi e perfettamente integrata nel paesaggio circostante. Nei giorni scorsi, a Roma, si è svolta la nona edizione del Piranesi Prix de Rome manifestazione organizzata dall'Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia e dall'ordine degli Architetti di Roma, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le attività culturali, la Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio e in partnership con il Politecnico di Milano e il Pantheon Institute di Roma. Qui Santa Fiora è stata assolutamente protagonista, ottenendo una menzione speciale con lo straordinario intervento sull'ex chiesa di Sant'Antonio e la risistemazione degli Orti. «Il contributo portato dagli architetti Riccardo Petrachi e Luca Montuori - ha commentato il vicesindaco Alberto Balocchi - è di enorme qualità. Gli organizzatori si sono complimentati con loro e con noi. E' stata un'esperienza interessante per il confronto, su scala europea e non solo, di diverse esperienze progettuali in chiave di valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico». Di questo restauro e degli orti si era già parlato, in modo approfondito, un anno fa, a Milano, nel corso dell'Expo dedicato alla riqualificazione dei borghi e dei centri storici, un evento internazionale a cui era stato invitato anche il sindaco di Santa Fiora Renzo Verdi e lo staff che ha curato il progetto, guidato appunto dai due architetti romani, Petrachi e Montuori. Da qualche anno, ormai, Santa Fiora mette a confronto i suoi progetti di riqualificazione del paese con decine di interventi svolti in altre regioni. Ogni volta è l'occasione, per il piccolo comune montano, di promuovere le sue bellezze ed entrare in contatto con il gotha dell'architettura e del design italiano. (gb)