Le tecniche scientifiche per svelare i falsi nell'arte mirano soprattutto a stabilire la data dell'opera contribuendo così a confermarne o a negarne l'autenticità. La dendrocronologia è la tecnica per accertare l'età dei dipinti su tavola e delle sculture in legno. In laboratorio si misurano gli anelli di accrescimento della pianta da cui il legno è stato ricavato. Il metodo può essere applicato solo a opere relativamente recenti: la conservazione di reperti fossili lignei è infatti molto difficile. Con questa tecnica, negli anni 80, il professor Joseph Bruij, dell'Università di Amsterdam, ha potuto mettere in dubbio l'autenticità di 44 dei 93 dipinti attribuiti a Rembrandt ed eseguiti tra il 1625 e il 1631. Sono di grande utilità anche la radiografia a raggi X e la riflettografia in infrarosso che permettono di accertare se sotto la pittura in esame ce n'è un'altra, e di studiare l'eventuale disegno preparatorio dell'opera pittorica, decisivo nell'attribuzione del dipinto. Le tecniche di chimica analitica possono invece individuare pigmenti di colori incompatibili con l'epoca in cui ha lavorato l'artista. Se in un quadro del Rinascimento compare un pigmento creato in epoca moderna, quel dipinto non può considerarsi autentico. Ad esempio, mentre il cosiddetto bianco-piombo è stato utilizzato anche prima del Trecento, il bianco-titanio è un colore entrato in uso soltanto nell'Ottocento. Vi sono poi pigmenti come l'azzurrite, la malachite e l'indaco che sono stati usati solo in periodi ben definiti e pertanto sono considerati veri e propri marker. Per la datazione ci si basa anche sul decadimento di isotopi radioattivi di alcune sostanze come il piombo. Quando si tratta di oggetti di interesse archeologico o storico, in particolare vasi, mattoni o terrecotte (sui quali non risulta efficace la datazione tradizionale con il carbonio 14), per smascherare i falsi si ricorre all'analisi della termoluminiscenza: il campione viene riscaldato e misurando la quantità di luce emessa si risale alla dose di radioattività accumulatasi nel campione e quindi alla sua effettiva età.