Il complesso ipogeico delle catacombe di Cava Porcaro fu oggetto di studi e scavi da parte dell'archeologo comisano, Biagio Pace Il complesso ipogeico delle catacombe di Cava Porcaro fu oggetto di studi e scavi da parte dell'archeologo comisano, Biagio Pace. Grotte naturali, furono abitate in tempi remoti e poi riutilizzate in età tardo romana e bizantina, nei decenni tra la fine del IV secolo e gli inizi del V secolo d.C. come tombe. Durante la dominazione araba tornarono ad essere abitate e abbandonate dopo la loro sconfitta da parte dei normanni. Tra l'800 e il '900 sono state probabilmente utilizzate come ovili fino a quando non furono studiate dal Pace. Nel 1947 sorgeva la Teverina, un'industria del settore chimico, costruita in un'area prospiciente la stazione ferroviaria. Ne erano proprietari i Fratelli Sallemi e il dottor Palazzolo. I primi erano anche proprietari dell'Osef, un complesso industriale confinante con l'altro, destinato alla lavorazione dell'olio e i suoi derivati. Nel 1955 la Teverina aumentava la sua produzione industriale. Nel 1957 il trend in crescita dell'industria è confermato da un sensibile aumento della produzione. L'apice del successo, nel 1964, coincide con l'inizio della fine. Il Palaroma è stato progettato nel 1991, i lavori iniziarono nel 1997 per fermarsi e riprendere nel 2002. Ultimata la copertura nel 2003, la stessa subì un primo incendio. Ricostruita nel 2004 è stata bruciata lo scorso 5 settembre.